Brexit, l’Irlanda del Nord potrebbe lasciare l’UK in caso di No Deal

Così come la Scozia, anche il terzo paese del Regno Unito ragiona a un referendum interno in caso Londra non raggiunga un accordo con Bruxelles

Brexit, l’Irlanda del Nord potrebbe lasciare l’UK in caso di No Deal

 

Il 31 ottobre prossimo Boris Johnson non si giocherà solo i futuri rapporti con l’Unione Europea ma anche con il resto del Regno Unito. Scozia prima e Irlanda del Nord ora hanno avvisato il premier britannico che in caso di “no deal” i due paesi penseranno seriamente a indire un referendum per chiedere ai propri cittadini se vogliono ancora essere parte dell’UK.

Ricordiamo, infatti, che nel referendum sulla Brexit del giugno 2016 sia la Scozia che il Nord dell’Irlanda votarono per rimanere parte dell’Europa (nel primo caso leave 38% e remain 62.0%, nel secondo leave 44.2% e remain 55.8%) a differenza di Galles e Inghilterra (nel primo caso leave 52.5% e remain 47.5% e nel secondo leave 53,4% e remain 46.6%).

Già ad aprile la Scozia aveva avvisato l’allora primo ministro Theresa May che in caso gli accordi stipulati tra Unione Europea e Regno Unito fossero stati controproducenti per il paese, il primo ministro Nicola Sturgeon avrebbe richiamo alle urne i propri cittadini, così come avvenne nel 2014 quando però il 55% di chi andò a votare decise di rimanere in UK contro il 44% che ne chiedeva invece l’indipendenza.

A minacciare la scissione ora è anche il “Sinn Fein“, il primo partito per numero di seggi nell’assemblea dell’Irlanda del Nord (foto in alto); i celebri accordi del Venerdì Santo del 1998 riconoscono la possibilità per il terzo paese per numero di abitanti del Regno Unito di indire un referendum sul futuro della nazione in qualunque momento.

Ad oggi la volontà di farlo non c’è mai stata, dato che il paese dipende molto economicamente dal Regno Unito. Ma stando a quanto affermato da Mary Lou McDonald, leader del “Sinn Fein”, il no deal potrebbe portare conseguenze disatrose a tutto l’UK, ma non solo.

“Uscire senza un accordo preciso dall’Unione Europea potrebbe anche intaccare i nostri accordi di pace con l’Irlanda – ha detto Mary Lou McDonald – e questo non ce lo possiamo permettere. Meglio lasciare il Regno Unito che tornare in guerra con i nostri vicini di casa”.


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