Brexit, domani scade l’ultimatum di Johnson all’Unione Europea

Ma secondo fonti sia a Bruxelles che a Londra le intenzioni sono quelle di prorogare i colloqui per raggiungere dei "mini" accordi

Brexit, domani scade l’ultimatum di Johnson all’Unione Europea

 

Pronti a cercare ogni strada possibile per raggiungere un accordo commerciale sui rapporti post Brexit con l’Unione europea”.

Parola del premier britannico Boris Johnson, nei giorni scorsi impegnato in una serie di colloqui telefonici con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron in vista del vertice europeo di domani e dopodomani, del 15 e 16 ottobre, dove i leader dei paesi membri si incontreranno per discutere delle relazioni future con il Regno Unito a partire da gennaio 2021.

Proprio in occasione della telefonata con Macron, Johnson avrebbe confermato – come poi anche sottolineato in una nota diffusa da Downing Street – l’impegno dell’UK ad esplorare ogni possibilità per trovare un accordo che soddisfi entrambi le parti e possa portare a progressi concreti.

Ma questo almeno fino a domani data di scadenza scelta dal premier britannico per trovare un accordo e decidere se proseguire o meno i negoziati con l’Ue. Come ribadito anche nei giorni scorsi, Johnson si sarebbe detto pronto ad abbandonare il tavolo delle discussioni e proseguire per la strada del tanto temuto “No Deal”, un divorzio senza accordi che potrebbe avere pesanti conseguenze economiche per l’economia britannica già duramente colpita dalla crisi del Covid-19.

Per evitare tale scenario, il capo negoziatore britannico per la Brexit Lord Frost e la controparte UE Michel Barnier avrebbero concordato che le trattative proseguiranno “anche se risulterà impossibile un accordo più ampio“.

Secondo anche quanto riportato dal quotidiano The Sunday Times infatti, se non sarà raggiunta un’intesa al consiglio europeo di domani, UK e UE sarebbero pronte a continuare il confronto a novembre, con l’obiettivo di raggiungere dei “mini-accordi” sui nodi più stringenti da risolvere tra le due parti.

Tra questi aree come il commercio, i trasporti e l’immigrazione. Punti che, oltre che sul tavolo dei negoziati al vertice europeo, verranno discussi in anteprima in un colloquio telefonico tra Boris Johnson e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, previsto per la giornata di oggi.

@AgostiniMea


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