Brexit, a che ora sapremo il risultato?

I risultati parziali arriveranno nel corso della notte tra giovedi e venerdi. Per le 4am sarà noto il conteggio del 75% dei seggi. Risultati finali attorno alle 7am.

Brexit, a che ora sapremo il risultato?

 

Giovedi 23 giugno, nel Regno Unito, le urne saranno aperte dalle 7am alle 10pm. Lo spoglio delle schede inizierà subito, non appena concluse le operazioni di voto (chi è in fila al seggio alle 10 avrà comunque la possibilità di votare).  I risultati arriveranno nel corso delle ore successive, in quella che si preannuncia come una notte elettorale di grande intensità, seguita in diretta da tutti i network e i quotidiani online.  Ma quando sapremo i risultati? Vediamo in dettaglio.

Per questa consultazione il paese è diviso in 399 aree elettorali (32 delle quali sono a Londra). Ciascuna area annuncerà il proprio risultato non appena avrà terminato il conteggio. Sarà quindi possibile avere un quadro sempre piú chiaro nel corso della notte man mano che arriveranno i conteggi parziali.

La Electoral Commission ha reso noto l’orario previsto nel quale ciascuna area annuncerà i risultati. Attorno alle 00.30, è previsto il risultato delle prime 3 aree: Foyle (Northern Ireland); Sunderland (North East) e Wandsworth (Londra). Alle 00.45 arriverà il risultato della quarta area, la City of London. Un risultato particolarmente significativo, non tanto numericamente quanto per l’enorme rilevanza del voto In/Out per il distretto dove ha sede il cuore finanziario del paese.

Gli annunci proseguiranno nelle ore successive: 46 aree (1am-2am); 110 (2am-3am); 140 (3am-4am); 63 (4am-5am); 36 (dopo le 5am).  L’esito del referendum potrebbe quindi delinearsi già nelle prime ore della mattinata, in base ai risultati parziali. Per le 4am dovrebbero essere arrivati i risultati di oltre 3/4 dei seggi. Entro le 5am avremo il risultato del 90% dei seggi.

Il risultato complessivo sarà annunciato la mattina di venerdi 24 giugno dalla City Hall di Manchester per il  ‘breakfast time’.

Si prevede che i leader dei due schieramenti faranno rapidamente le loro prime dichiarazioni, con un occhio soprattutto ai mercati finanziari in apertura. David Cameron apparirà davanti al portone di Downing Street, presumibilmente attorno alle 7am (i mercati aprono alle 8am).

Al contrario di una elezione, un referendum non lascia spazio a interpretazioni. Il risultato è digitale: In o Out; Remain o Leave.  Si potrà discutere sul margine, ma il verdetto sarà chiaro. Le conseguenze, in un caso o nell’altro, saranno immediate.

Cosa succederà in caso di vittoria del Leave? Cameron dovrà ammettere il fallimento e non potrà che annunciare l’intenzione di dimettersi. Sui mercati è prevedibile aspettarsi una caduta delle quotazioni azionarie e del valore della sterlina. La Bank of England sarà pronta a intervenire per limitare i danni.  I leader europei esprimeranno il loro sgomento e convocheranno un meeting urgente per analizzare la situazione.

La gara per diventare il nuovo Primo Ministro britannico, quello che andrà a Bruxelles a negoziare l’uscita, si aprirà immediatamente, con Boris Johnson in pole position. A contendergli la leadership, potranno esserci Theresa May e Michael Gove. Il cancelliere Osborne (anche lui destinato a lasciare) dovrà preparare un nuovo budget che preveda gli effetti negativi del Brexit. Inizierà una nuova era per il Regno Unito e per l’intera Europa.

 

Francesco Ragni

Londra 20/6/2016