“Bloccate la vendita dei barbecue usa e getta”: i pompieri di Londra contro i supermarket

Per la London Fire Brigade sono la causa di molti incendi, alimentati anche da assenza di piogge e temperature più alte della media stagionale

“Bloccate la vendita dei barbecue usa e getta”: i pompieri di Londra contro i supermarket

 

Ormai è guerra aperta tra i London Fire Brigades, i vigili del fuoco a dirla all’italiana, e le grandi catene di supermercati che stanno pubblicizzando la vendita dei barbecue usa e getta considerate le belle giornate d’estate.

Questi piccoli e all’apparenza innocui oggetti sono ritenuti la causa principale dei numerosi incendi che sono scoppiati nella capitale inglese nel corso delle ultime settimane, in parte alimentati anche da temperature più alte della media stagione e l’assenza di piogga che ormai non cade copiosa da molto tempo.

Molti ricorderanno anche il picco di oltre 40 gradi registrato appena dieci giorni fa durante il quale la media di chiamate ricevute da parte dei pompieri è passata da 500 a ben 2.600 nell’arco delle 24 ore. Ad aver complicato la vita al corpo dei pompieri della metropoli, è stato proprio l’utilizzo sconsiderato dei piccoli barbecue che possono essere acquistati in una moltitudine di negozi per poche sterline.

Molti li utilizzano per godersi qualche ora di relax all’aperto cucinando carne e verdure da condividere con amici e familiari nei tanti parchi della città e, soprattutto, nelle zone periferiche dove i controlli sono minori e dove abbondano boschi e grandi distese di vegetazione.

Secondo la London Fire Brigade, questi disposable bbq, come vengono chiamati in inglese, sono la causa principale dei tanti incendi dannosi che sono scoppiati nel corso dell’ultimo mese, impegnando i vigili del fuoco di Londra al pari di quanto lo erano i loro colleghi durante i bombardamenti ad opera dei tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, come ha dichiarato il sindaco Sadiq Khan.



Per tale motivo che la stessa LFB attraverso i suoi account social ufficiali sta portando avanti una battaglia vera e propria contro le grandi catene di supermarket, ma anche gli off license, chiedendo loro di bloccare la vendita dei barbecue usa e getta, anzi di toglierli lettarlmente dagli scaffali per non far venire la tentazione a qualche cliente di comprarlo e usarlo, nonostante i numerosi allarmi che sono stati lanciati per via della loro pericolosità.

Anche se ad essere precisi, non è il dispositivo in sé che rappresenta un rischio per l’ambiente, quanto l’utilizzo che viene fatto da parte dell’uomo che, quasi sempre, una volta utilizzato lo getta all’interno della spazzatura ma, ospitando al suo interno materiale sensibile al calore, potrebbe scaldarsi a tal punto di incendiare gli altri rifiuti diventando così un facile innesco per incendi diffili poi da governare.