Black Friday, il giorno da 1 miliardo di sterline e 400 incidenti

Da evento commerciale americano degli anni Sessanta, a fenomeno sociale ormai atteso in tutto il mondo, Italia compresa

Black Friday, il giorno da 1 miliardo di sterline e 400 incidenti

 

Per molti può suonare come uno dei tanti nomi che vengono dati per identificare giornate speciali, ma senza una spiegazione reale di fondo. In realtà, Black Friday significa proprio venerdi nero.

Tanto che ad averlo coniato sono stati i poliziotti e gli addetti alla sicurezza americani già oltre sessant’anni fa, alle prese con centinaia di migliaia di persone che nelle giornate a seguire il Thanksgiving, si riversavano in strada e nei negozi per gli sconti eccezionali, creando di conseguenza un caos inaspettato e difficile da gestire.

Allora come oggi, Black Friday continua ad essere una giornata che spaventa sotto tanti punti di vista. Tanto che si è trasformata da un momento di affari, a fenomeno sociale a livello globale. 

Uno dei tanti store dove si applica il Black Friday e dove le casse registrano file lunghissime

Visto che il Black Friday non è di fatto una festa ufficialmente riconosciuta in nessun luogo nel mondo, ma come tale viene considerata da tutti. E’ un momento in cui in molti rinunciano ad andare al lavoro per mettersi in fila già all’alba, pur di ottenere il proprio oggetto dei desideri, anche scontato del 70%. 

Oppure si passa da una finestra all’altra sul proprio computer di casa o in ufficio, per cercare di ottenere lo stesso oggetto, via web. Sperando sempre che quel sito sia operativo e non sia “caduto giù” per il troppo traffico in entrata. Insomma, durante il Black Friday le persone vengono assorbite completamente da una mania di shopping compulsivo. Anche se, forse, non hanno realmente bisogno di questo o quell’oggetto. L’importante, per la maggior parte delle persone, è poter tornare a casa e dire “Ce l’ho fatta!”.

Prima in America, negli ultimi anni in UK, da qualche tempo anche in Italia e, come anticipato, in tanti altri luoghi del mondo, il Black Friday si attende sempre con molta impazienza e per quest’anno ormai l’attesa è finita, visto che sarà domani venerdi 25 novembre 2016.

Così come oltre cinquantanni fa, sarà ancora un Black Friday per forze dell’ordine e addetti privati alla sicurezza già ingaggiati per tenere sotto controllo l’enorme flusso di persone previste negli store più gettonati della capitale inglese.

Stando agli ultimi dati della Metropolitan Police, ossia la polizia cittadina londinese, negli anni passati è stata registrata una media di 400 incidenti direttamente collegati agli acquisti durante il Black Friday. Buona parte di questi avvenuti proprio pochi secondi dopo l’apertura delle porte dei negozi.

Ma vale effettivamente la pena farsi coinvogere da questo fenomeno di massa? O è meglio starsene a casa ed evitare le zone più commerciali? A ogni persona, o cliente finale, l’ultima parola. Ma se fossimo dei commercianti, la risposta sarebbe sicuramente sì. Stando ai numeri del Black Friday del 2015, quindi di un anno fa, in tutto l’UK si è registrata una  spesa collettiva di 1,1 miliardi di sterline proprio in questo specifico giorno, rispetto agli 810 milioni di sterline del 2014. Anche per l’online è un momento assolutamente da non farsi sfuggire: Amazon ha confermato che sempre nel 2015, durante lo stesso periodo ha venduto 7.4 millioni di pezzi.

Insomma, forse per qualche contusione, purché lieve, sembra che valga la pena tornare a casa con un televisore ultrapiatto ultimo modello, pagato come una macchinetta del caffé.

Se siete di questa idea, ecco a voi alcuni dei migliori affari in programma a Londra.