Attacco Manchester, le ultime notizie

Theresa May ha presidiato "Cobra", meccanismo del Parlamento per gestire emergenze di questa portata

Attacco Manchester, le ultime notizie

Ultimo aggiornamento ore 13.15 UK

Union Jack a mezz’asta in tutto il Regno Unito e campagna politica stoppata. L’UK torna al centro della paura a causa dell’atto terroristico che questa volta ha colpito la città di Manchester: 22 vittime, tra le quali molti giovanissimi, e 60 feriti, a seguito dello scoppio di una bomba, al termine del concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena.

Oltre 20.000 persone avevano appena finito di prendere parte all’evento e stavano uscendo dal palasport, quando l’uomo-bomba fermo nel foyer (di cui la polizia conosce le generalità che però ancora non ha diffuso), ha azionato il dispositivo indossato generando una strage. Erano le 22.35. Le autorità competenti hanno confermato che il kamikaze appartiene a una cellula terroristica legata all’Isis che ha a sua volta rivendicato l’attentato.

La politica UK ha subito espresso piena solidarietà alle vittime e alle rispettive famiglie, rispettando uno stop alla campagna in vista delle imminenti elezioni generali programmate per l’8 giugno.

Proprio oggi Nicola Sturgeon, primo ministro scozzese e leader del partito Scottish National Party, avrebbe dovuto presentare il suo programma elettorale ma ha deciso di rimandare a nuova data. Anche i due maggiori partiti nazionali, i Conservatori e i Laburisti, hanno scelto di sospendere ogni tipo di annuncio pubblico inerente le elezioni.

Oltre al fatto che Theresa May, sia leader dei Conservatori che Primo Ministro, fin dalle ore successive all’attentato è stata impegnata nel meeting “Cobra” di cui è la diretta responsabile. “Cobra”, che sta per Cabinet Office Briefing Room è il meccanismo usato dai Ministri e da tutti i funzionari del Parlamento per gestire emergenze di questa portata.

Tutte le autorità internazionali sono mobilitate per verificare l’eventuale presenza di cittadini stranieri sia direttamente coinvolti nell’attentato, o presenti nell’area in quei tragici momenti. L’Ambasciata e il Consolato italiano hanno fatto sapere che per il momento non risultano connazionali coinvolti. In particolar modo il Consolato Generale di Londra (competente per Manchester) in stretto raccordo con l’Unità di crisi della Farnesina, sta effettuando tutte le verifiche del caso d’intesa con le autorità britanniche

Sono stati messi a disposizione anche dei numeri per eventuali segnalazioni sulla presenza di italiani nell’area dell’attentato di cui per il momento non si hanno notizia: Ufficio Assistenza Sociale ai numeri +44 (0) 2079365928 e 5931 ed il cellulare di emergenza attivo H24 del Consolato Generale +44 (0)97850752895.

Molto forte l’eco anche in Italia, soprattutto a Roma dove l’allerta sicurezza è massimo in vista dell’arrivo del Presidente Trump. Come segno straordinario di solidarietà con il Regno Unito, la bandiera britannica è stata esposta a Palazzo Chigi accanto a quella italiana ed europea, tutte a mezz’asta.

Nella capitale inglese, così come in tutte le maggiori città del Regno Unito, è stato aumentato il numero di forze dell’ordine lungo le strade, nelle piazze, nelle stazioni e nei maggiori centri di aggregazione. Si pronosticano controlli ancora più ferrei negli scali aereoportuali.