Apre a Londra “Body Worlds” tra attrazione e scienza… per stomaci forti

E' la più vasta esposizione del genere con 200 corpi in mostra donati da persone di tutto il mondo post mortem

Apre a Londra “Body Worlds” tra attrazione e scienza… per stomaci forti

 

Nasce come attrazione turistica ma l’intento è quello di offrire un viaggio all’interno del corpo umano che potrebbe anche creare effetti collaterali soprattutto a chi è debole di stomaco.

E’ Body Worlds la prima esposizione permanente che si apre a Londra e la più vasta mai realizzata che mette in mostra più di 200 corpi umani veri privati della loro pelle per studiarne più da vicino i sistemi e gli apparati: da quello locomotore allo scheletrico, e ancora il muscolare, nervoso, l’apparato respiratorio, cardio-circolatorio, urinario e riproduttore.

Questo grazie a una tecnica chiamata plastinazione che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone. Questo procedimento rende i reperti organici rigidi e inodori, mantenendo inalterati i colori.

La plastinazione è stata inventata e brevettata dall’anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens, ideatore del progetto Body Worlds lanciato nel 1995. Una mostra che ha fatto il giro del mondo approdando in numerose città, incuriosendo decine di milioni di visitatori, fino a diventare una esposizione permanente presente già in diverse metropoli, tra le quali Londra che da ora vanta quella più grande.

Si aprirà ufficialmente domani, sabato 6 ottobre, al numero 1 di Piccadilly Circus e occuperà uno spazio di 28mila metri quadri suddiviso in cinque piani (al centro il video della nostra visita in anteprima).

Come anticipato, in esposizione ci sono circa 200 corpi selezionati tra oltre 17.000 donatori sparsi in tutto il mondo che si sono uniti post mortem al progetto nel corso degli ultimi trent’anni.


Body Worlds propone così di studiare il corpo umano in alcune delle attività quotidiane ma in una chiave nuova: osservando l’estensione dei muscoli mentre si colpisce con la racchetta una pallina da tennis, ad esempio, o attraverso i movimenti pelvici in un momento di intimità tra uomo e donna, oppure vedere le conseguenze sui polmoni sezionati quando si è dei fumatori incalliti o come reagisce il sistema nervoso agli stimoli esterni.

Ci sono anche dei feti esposti di diverse grandezze a rappresentare lo sviluppo di un bambino all’interno del grembo materno. Feti reali che, purtroppo per inconvenienti vari, non sono riusciti a completare il loro percorso e che ora sono oggetto di studio per analizzare quel misterioso fenomeno che è la nascita di una vita.

L’esposizione, come detto in apertura, nasce come attrazione turistica, però vuole anche sensibilizzare il visitatore a diventare più rispettoso del corpo che ospita, osservando a occhio nudo le conseguenze, alcune volte mortali, che può subire quando non viene utilizzato nella giusta maniera, quando si beve o fuma troppo ad esempio.

Info: Body Worlds, da sabato 6 ottobre al numero 1 di Piccadilly Circus; biglietti da £17.50 a £24.50. Qui il sito internet ufficiale.

Il dottor Gunther von Hagens e la moglie Angelina Whalley. In basso alcune immagini dell’esposizione