Uccisa Jo Cox, deputata pro-EU: sospese le campagne per il referendum

Gran Bretagna sotto choc. La Cox aveva 41 anni ed aveva espresso supporto all'Unione Europea e all'immigrazione

Uccisa Jo Cox, deputata pro-EU: sospese le campagne per il referendum

 

La parlamentare laburista Jo Cox è morta oggi a Leeds dopo essere stata aggredita a colpi di coltello e d’armi da fuoco da uno sconosciuto. Un uomo di 52 anni è stato arrestato dalla polizia. I motivi del gesto non sono ancora noti, ma si sospetta che possano essere legati alle opinioni politiche della Cox, schierata contro la Brexit e a favore dell’immigrazione.  La donna, 41enne, era madre di due figli e aveva un passato da dirigente in Oxfam, prima di essere eletta al Parlamento britannico per la circoscrizione di Batley e Spen.

Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia del West Yorkshire, la Cox è stata aggredita intorno all’1pm, nelle vicinanze della biblioteca di Birstall, nel suo collegio elettorale.  Dopo l’aggressione le sue condizioni sono apparse subito gravissime. E’ stata dichiarata morta all’1.48pm.  

Poco dopo l’attacco alla Cox, è stato aggredito anche un uomo 77 anni che ha subito ferite ma non è in pericolo di vita. La polizia ha arrestato un uomo di 52 anni, accusato dei due attacchi, e ha recuperato le armi.  Adesso è in corso l’investigazione per comprendere la dinamica e le motivazioni dell’accaduto.

È inevitabile vedere un legame tra il barbaro assassinio e le opinioni politiche della Cox, fortemente pro-EU e a favore dell’immigrazione. Secondo i media britannici, prima di aggredire la deputata, l’uomo avrebbe urlato “Britain First!”, una circostanza non ancora confermata dalle forze dell’ordine.

Il tragico evento ha scosso l’opinione pubblica e il mondo della politica. Entrambi gli schieramenti avevano già sospeso la loro campagna alla notizia dell’aggressione e hanno espresso il loro cordoglio.

È la prima volta dal 1990 che nel Regno Unito viene ucciso un Membro del Parlamento, L’ultimo era stato Ian Gow, ucciso per mano dei gruppi terroristici dell’Irlanda del Nord.

Londra, 16/6/2016