Addio Bradley, è morto il piccolo tifoso che ha commosso il calcio inglese

Un bambino, tifoso del Sunderland, che aveva conquistato tutto il mondo del calcio con il suo coraggio e la sua simpatia.

Addio Bradley, è morto il piccolo tifoso che ha commosso il calcio inglese

 

Il mondo del football inglese è in lutto. È morto oggi il piccolo Bradley Lowery, il bambino di 6 anni malato di cancro che ha commosso tutti gli appassionati di calcio con la sua grande passione per il Sunderland e per la sua amicizia con il giocatore Jermaine Defoe.

Una battaglia, quella di Bradley, cominciata a soli diciotto mesi, quando gli venne diagnosticato un neuroblastoma sopra il rene sinistro. Anni di trattamento, un breve periodo di speranza di guarigione ma poi inesorabile il ritorno del tumore nel 2016,  diffuso in modo da non lasciare speranza.

Una storia come purtroppo ce ne sono tante, ma Bradley aveva qualcosa di speciale: un grandissimo amore per il calcio, e per la squadra del cuore, e una simpatia contagiosa. E allora era inevitabile che diventasse il beniamino, prima del Sunderland e poi di tutti i tifosi e appassionati.

Il piú vicino a Bradley è stato l’attaccante Jermaine Defoe, ma tra giocatori e tifosi è stata una gara per dare coraggio a Bradley e fargli vivere gli ultimi mesi nel modo piú bello. I suoi progressi, mentre affrontava cure robuste all’ospedale di Newcastle, venivano seguiti da migliaia di persone tramite social media.”Cancer has no colour” cantavano in suo onore i fan di tutte le squadre della Premier League.

A Dicembre 2016, il “debutto” a Stamford Bridge, dove prima di Chelsea-Sunderland Bradley ha avuto la possibilità di tirare (e ovviamente di segnare) un calcio di rigore. Un tiro che é stato premiato come Goal del mese nella celebre trasmissione Match of The Day.

Lo scorso Marzo, l’invito a Wembley ad accompagnare in campo la nazionale inglese nella partita contro la Lituania. Una partita nella quale Defoe fu inaspettatamente convocato, all’età di 34 anni, e segno’ un gol per la gioia del suo piccolo tifoso.

Ma questa storia non poteva avere un lieto fine. Non sono servite le oltre 700mila sterline raccolte per un nuovo trattamento sperimentale che non è mai iniziato. Oggi é toccato ai genitori dare l’annuncio della morte di Bradley.

In queste ore tutto il mondo del calcio inglese gli rende onore. È il volto bello di uno sport che come poche altre cose riesce a toccare il cuore della gente.  Vola in alto Bradley, e speriamo che gli angeli ti diano un pallone con cui giocare e ti permettano di vedere i gol della tua squadra.