Addio a Niccolò Torrigiani, il giovane avvocato con il cuore d’oro e il sogno di unire le generazioni

Stroncato da un malore improvviso nella sua casa di Londra, a soli 27 anni

Addio a Niccolò Torrigiani, il giovane avvocato con il cuore d’oro e il sogno di unire le generazioni

 

Aveva un sogno bellissimo: usare internet per mettere in contatto le generazioni, facilitando il travaso di conoscenze verso i più giovani e aiutando gli anziani a sentirsi meno soli. Un’idea ispirata dall’amore e il rispetto per i suoi nonni italiani, e dall’avere compreso quanto sia importante l’esperienza delle persone con tanti anni di vita alle spalle.

Per provare a realizzare la sua idea Niccolò Torrigiani non aveva esitato a rallentare la sua brillante carriera da avvocato in uno dei più importanti studi legali londinesi, diventando imprenditore con la startup Bloomd. Un’iniziativa che ha trovato subito il supporto dell’Università di Oxford, dove si era laureato, e nella quale aveva coinvolto tutta la sua famiglia.

Era pieno di idee, di vita e di sogni, Niccolò, e a soli 27 anni aveva tutta la vita davanti, ma il destino gli si è rivoltato contro. Nella notte tra giovedi e venerdí 20 novembre, lo ha colpito un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo e si è preso la sua giovane vita. Un evento che ha sconvolto la famiglia, gli amici, e tutti coloro che, come chi scrive, hanno avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarlo come una persona in possesso di qualità rare. Una notizia, quella della morte di Niccolò, che si è propagata tra incredulità e commozione tra buona parte della comunità italiana di Londra, subito strettasi attorno alla famiglia.

Nel 2018 avevamo intervistato Niccolò quando si apprestava a partire per una gara automobilistica estrema, il Mongol Rally. Una sfida per veri avventurieri: coprire la distanza da Londra a Ulaanbataar in 30 giorni, in due, guidando una vecchia Panda, in condizioni al limite dell’impossibile. Un viaggio scelto da Niccolò per celebrare, con un collega inglese, la qualifica da avvocato professionista.

Tanta voglia di avventura, certo, ma c’entravano anche due motivi che testimoniano il cuore d’oro di Niccolò. Una campagna di fundraising per il Teenage Cancer Trust, in memoria di un’amica morta di tumore, e la voglia di realizzare i sogni del nonno, appassionato di macchine spider e avventure on the road.

L’avventura in Mongolia, raccontata con immagini su Instagram, aveva tenuto con il fiato sospeso fino alla fine i genitori Filippo e Francesca. Nonostante mille peripezie, incluso l’incendio della macchina, Niccolò era tornato a casa sano e salvo. Le tanto temute praterie mongole alla fine gli erano state amiche. Difficile immaginare che la sorte, invece, lo avrebbe colpito due anni dove forse si sentiva più sicuro, nella sua casa londinese.

Dopo le esequie Niccolò riposerà in Toscana, nella terra dei suoi nonni. L’ultimo ritorno a casa di un ragazzo che voleva annullare le distanze tra le generazioni.


Emergenza Coronavirus, Brexit, attualità, cronaca, lavoro, eventi. Il meglio delle notizie di Londra Italia in una email settimanale da non perdere. Iscriviti ora, è gratis.