Silenziosi e per emissioni solo acqua: a Londra i primi doubledecker a idrogeno

Sarà la prima città al mondo a utilizzare bus a due piani 100% ecologici, che si affiancheranno a quelli già operativi a un piano

Silenziosi e per emissioni solo acqua: a Londra i primi doubledecker a idrogeno

 

Londra sarà la prima città al mondo ad avere gli autobus a due piani che vanno ad idrogeno. Ad annunciarlo è stata Transport for London che ha svelato il suo progetto, studiato per combattere l’inquinamento.

La società acquisterà venti bus ecologici di questo genere, che come emissioni hanno solo acqua. Circoleranno per Londra dal 2020 su tre linee principali: la 245, la 7 e la N7, che si trovano nel centro e in direzione dello stadio di Wembley.

Di questa tecnologia che non lascia scorie, in realtà, esistono già esempi nella capitale inglese, dove da anni circolano autobus a un piano che funzionano ad idrogeno, ma quelli doppi, icone del Regno Unito al punto da essere finiti su magliette, magneti e cartoline, saranno una assoluta novità.

L’appalto per la fornitura è stato affidato ad un’azienda nord irlandese, la Wrightbus, che per rendere felici i viaggiatori metterà a loro disposizione su ogni mezzo anche delle stazioni per ricaricare cellulare e computer attraverso porte usb.

A livello ecologico i nuovi mezzi di trasporto, oltre ad avere zero emissioni, visto che l’unico scarto dal tubo di scappamento saranno delle goccioline di vapore acqueo, offrono almeno altri due vantaggi rispetto ai mezzi a batteria.

Intanto hanno bisogno di un solo rifornimento di idrogeno al giorno, che si effettua in un tempo ridotto di cinque minuti, e poi sono ancora più silenziosi.

L’iniziativa ha ottenuto il plauso del sindaco di Londra Sadiq Khan (nella foto in alto con il nuovo doubledecker a idrogeno), che ha sottolineato: “Tutti dobbiamo giocare un ruolo nel migliorare l’aria inquinata di Londra e Tfl deve stare in prima linea in questo senso. Il lancio della Ultra Low Emission Zone il mese scorso è nato nella stessa logica e sta avendo risultati positivi”.

La politica ecologica del nuovo sindaco, del resto, è stata considerata positiva anche da un studio del King’s College, secondo cui le sue scelte hanno ridotto il tempo necessario per far rientrare nella norma i livelli fuorilegge di diossido di azoto in città.

Con la politica del suo predecessore, Boris Johnson, questo cambiamento non sarebbe avvenuto prima di 193 anni, mentre grazie alle iniziative di Kahn si potrebbe arrivare allo stesso obiettivo nell’arco di sei anni.

Il piano di investimenti per l’ambiente di Sadiq Khan prevede di spendere in tutto 85 milioni di sterline per rinnovare il parco circolante dei mezzi pubblici della capitale e ridurre l’impatto sull’inquinamento.

Questi nuovi bus all’idrogeno, ad esempio, costano circa 500mila sterline l’uno (ovvero circa 580mila euro), due volte il prezzo di quelli tradizionali. Per acquistarne venti e organizzare i depositi in modo da rendere semplice il rifornimento si dovranno investire in tutto 12 milioni di sterline, che in parte arriveranno dall’Unione Europea, che il Regno Unito vuole abbandonare!

L’Unione ha deciso infatti di fornire a Londra circa cinque milioni di sterline per sostenere un’iniziativa, che potrebbe fare da punto di riferimento anche per altre città e Paesi. Ancora una volta l’Inghilterra come faro, anche nella lotta al riscaldamento globale.


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito


Foto @TFL – Riproduzione riservata.
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