A Londra l’aumento del costo degli affitti rimane costante (nonostante Brexit e coronavirus)

Solo alcune aree nelle zone 1-2 hanno registrato una diminuzione, come a Shoreditch e Hackney Road

A Londra l’aumento del costo degli affitti rimane costante (nonostante Brexit e coronavirus)

 

Non c’è Brexit o pandemia da coronavirus che tenga quando c’è da parlare del costo degli affitti a Londra, una delle colonne portati dell’economia della metropoli.

Secondo gli ultimi dati aggiornati dall’ONS, l’ufficio statistico nazionale, nel corso dell’ultimo anno monitorato, giugno 2019 – giugno 2020, il prezzo degli affitti privati è cresciuto dell’1,2%.

Una cifra che vista sul singolo contratto non vuol dire nulla, anzi non intacca quasi per nulla il monte spese di una famiglia o una coppia nel corso del mese, ma se visto su larga scala significa che mentre Londra si apprestava a dire addio all’Europa lo scorso gennaio, con tutte le conseguenze che questo comporterà in ambito politico, sociale ed economico, e poi veniva investita dalla peggiore emergenza sanitaria dei tempi recenti, continuava a generare milioni di sterline facendo affari nel mercato del mattone.

Una crescita del costo degli affitti privati che sta comunque interessando non solo la capitale inglese ma anche il resto del paese, che proprio a giugno 2020 ha registrato un + 9.3% nel corso degli ultimi anni, ossia da quando è iniziata la ripresa del mercato a giugno 2015 dopo un periodo di crisi dovuto alle ben note vicissitudini che hanno sconvolto il mercato internazionale nel 2009.

La crescita, secondo alcune agenzie immobiliari, non è stata comunque costante in tutta l’area metropolitana. Secondo l’agenzia Hamptons International il cuore della capitale da quando è scoppiata la pandemia ha visto una diminuzione dei costi degli affitti anche con punte del -7.4%, compensati però da una crescita nelle aree più periferiche dove in molti già si erano trasferiti nel corso degli ultimi anni per sfuggire ai costi esorbitanti degli affitti nelle zone 1-2, facendo leva sugli ottimi servizi di trasporti pubblico che permettono comunque di raggiungere i posti di lavoro in tempi accettabili.

Lo stesso fenomeno lo ha registrato Rightmove che ha proposto anche degli esempi più tangibili: un appartamento  con due camere da letto in Hackney Road è passato da un affitto di £2,253 al mese nel periodo di marzo agli attuali £ 1,798. Sempre un due bedroom flat ma nella zona di Chalk Farm è passato da £1,690 al mese di affitto a £ 1,365. A Shoreditch stessa tipologia da £ 3,467 a £ 2,752 al mese.

Ma, come specificato, si tratta solo di un fenomeno che riguarda alcune delle aree più gettonate di Londra tra le zone 1 e 2, mentre i dati statistici dell’ONS riguardano l’intera area urbana compresa nei 188 chilometri della M25.

Qui è possibile consultare l’analisi completa dell’ONS.

@AleAllocca


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