A Londra i salari più alti in UK: 727 sterline di media a settimana

Crescono anche i piccoli centri attorno alla capitale diventati una valvola di sfogo per aziende medio-grandi

A Londra i salari più alti in UK: 727 sterline di media a settimana

 

Londra è la città nel Regno Unito dove si guadagna di più. Un dato di fatto che trova conferma nella ricerca commissionata dalla BBC mettendo a paragone i maggiori centri e il salario medio offerto per lavori simili.

Una ricerca che parte da un punto di partenza preciso: il salario settimanale medio nazionale è di £539, quando a Londra è di £727 (il più alto) e a Southend di £413 (il più basso), per altro una cittadina che dista poco più di un’ora di auto dalla capitale inglese.

Ma la differenza si evidenzia non solo a parità di lavori, ad esempio addetti alle pulizie e guardie di sicurezza sono pagati meno a Plymouth e Warrington, circa £205 a settimana, rispetto ad altre città britanniche, quanto anche nella tipologia di lavoro che viene offerto da città a città.

Tradotto in parole povere, a Londra si guadagna di più perché ci sono ruoli molto ben pagati rispetto ad altri centri. Come ad esempio “senior” o “manager” con stipendi medi settimanali di £1.208 che è quasi impossibile ottenere nei piccoli centri del countryside dove normalmente non ci sono sedi di aziende e società di caratura internazionale.

Gli stessi ruoli a Southend, infatti, vengono pagati appena £615 a settimana, non perché qui i dirigenti siano meno bravi dei loro colleghi londinesi, semplicemente perché la tipologia di aziende è differente: nella capitale inglese sono di norma manager di società internazionali, nella cittadina sul mare di aziende locali. Differenza di fatturato, come è ben noto, comporta anche responsabilità differenti e stipendi proporzionati.

Anche se poi ci sono delle eccezioni come Reading e Milton Keynes dove è cresciuta la ricerca di personale specializzato; posizioni per le quali si arriva a pagare anche 915 sterline di compenso settimanale.

Due città che possono essere considerati “piccoli centri”, Reading ha 162mila abitanti e Milton Keynes 250mila, ma che sono diventati col tempo una sorta di valvola di sfogo della capitale inglese dove gli affitti, ma più in generale il costo della vita, sono diventati poco supportabili da una considerevole fetta di società medio-grandi.

Ecco perché alcune di esse hanno deciso così di spostare il quartier generale in luoghi dove tutto costa meno rispetto a Londra, continuando a sviluppare il proprio business su scala internazionale e rimanendo comunque sempre collegati alla capitale. Non a caso la nuovissima Elizabeth Line avrà a nord ovest il capolinea proprio a Reading.

Di seguito la classifica delle maggiori città britanniche (135mila abitanti in su) in base al salario medio nazionale.

  • Londra: £727
  • Reading: £655
  • Crawley: £633
  • Milton Keynes: £619
  • Cambridge: £609
  • Slough: £606
  • Oxford: £600
  • Edinburgo: £598
  • Aberdeen: £597
  • Derby: £595
  • Aldershot: £588
  • Southampton: £579
  • Luton: £571
  • Swindon: £560
  • Bristol: £547
  • Stipendio settimanale medio nazionale: £539
  • Leeds: £533
  • Coventry: £532
  • Birmingham: £527
  • Glasgow: £526
  • Gloucester: £526
  • Portsmouth: £520
  • Belfast: £514
  • Liverpool: £512
  • Manchester: £512
  • Warrington: £510
  • Northampton: £508
  • Ipswich: £506
  • Cardiff: £505
  • Dundee: £503
  • Bournemouth: £503
  • Basildon: £501
  • Newcastle: £501
  • York: £501
  • Blackpool: £500
  • Exeter: £499
  • Peterborough: £497
  • Telford: £497
  • Brighton: £496
  • Chatham: £494
  • Blackburn: £488
  • Nottingham: £486
  • Sunderland: £484
  • Wakefield: £483
  • Leicester: £480
  • Preston: £480
  • Middlesbrough: £477
  • Sheffield: £474
  • Newport: £473
  • Mansfield: £472
  • Plymouth: £467
  • Hull: £466
  • Swansea: £464
  • Burnley: £459
  • Stoke: £455
  • Bradford: £455
  • Worthing: £455
  • Barnsley: £453
  • Norwich: £450
  • Doncaster: £447
  • Wigan: £436
  • Birkenhead: £428
  • Huddersfield: £424
  • Southend: £413