A Londra c’è la “Library of Things”. Cose in prestito al pari dei libri

Videoproietttori, macchinette per fare le tagliatelle, telecamere, tagliarbe e tanti strumenti per i lavori fai-da-te

A Londra c’è la “Library of Things”. Cose in prestito al pari dei libri

 

Si può prendere un video proiettore per un film in amicizia e restituirlo il giorno dopo al costo di 12 sterline. Oppure per chi si vuol dilettare con la pasta fresca, c’è la macchinetta per fare le tagliatelle, in questo caso bastano appena 3 sterline al giorno. Se invece è arrivato il momento di sistemare la casa, chiavi inglese, martelli, seghe, giraviti elettronici e tanto altro per i lavoretti fai-da-te per si possono affittare per poche sterline.

Si tratta della biblioteca della cose, o Library of Things per usare il suo nome originale, e al pari di una biblioteca si possono prendere le cose in prestito. Si trova all’interno della Upper Norwood Library a Westow Hill a Londra (post code SE19 1TJ), zona Crystal Palace, e ha aperto appena due anni, ma solo negli ultimi mesi ha registrato un boom di interesse aumentando notevolmente la quantità di oggetti che si possono prendere.

Il sito web di “Library of Things”

Il motivo principale va ricercato nella volontà dei fondatori di offrire alla comunità locale la possibilità di prendere in prestito quegli oggetti che non sono di uso quotidiano. Oggetti  che, una volta acquistati e dopo il primo utilizzo, più delle volte finisco nel ripostiglio in attesa di essere ritirati fuori magari mesi dopo. Meglio allora se presi in prestito.

Come contropartita, si sborsano solo pochi pound per l’effettivo tempo di utilizzo, e poi si riporta l’articolo in questione alla biblioteca dando la possibilità a qualcun altro di riutilizzarlo.

Per gestire al meglio questo flusso di prestiti e riconsegne, Library of Things è formata da numerosi box modulari che si aprono solo dopo aver inserito i dati della prenotazione dell’oggetto desiderato. Un passaggio, quello della prenotazione, che può essere fatto comodamente via web per non rischiare di andare lì e non trovare il tagliaerba o il cucina-waffle che si voleva prendere.

Library of Things è inoltre un progetto pilota e le intenzioni dei fondatori sono quelle di replicarlo in altri quartieri di Londra ma anche nel resto del Regno Unito offrendo a una platea molto più ampia, rispetto ai 2500 che ora compongono la comunità locale che si rifornisce da quella speciale biblioteca, la possibilità di risparmiare soldi senza acquistare oggetti, strumenti o altro che andrebbero solo a ingolfare di più lo sgabuzzino o il garage di casa.

Qui il sito internet ufficiale della Library of Things


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