90 milioni di dosi di vaccino: è la cura anti-covid del Regno Unito

Il governo firma un accordo con le aziende farmaceutiche. Una prima fornitura entro fine anno

90 milioni di dosi di vaccino: è la cura anti-covid del Regno Unito

 

Per il Regno Unito la lotta al coronavirus non passa solo per mascherine e distanziamento sociale ma soprattutto per il vaccino. Tanto che è stato firmato un accordo per accaparrarsi ben 90 milioni di dosi di quello che potrebbe essere l’antitodo definitivo per tenere a bada il contagio da coronavirus.

O meglio, gli antitodi dato che ad oggi si parla dei due possibili vaccini attualmente in fase avanzata di sperimentazione sviluppati dalla partnership tra la tedesca BioNTech e la statunitense Pfizer, nonché dal gruppo francese Valneva.

Nel dettaglio, il governo inglese ha firmato un accordo con l’alleanza BioNTech/Pfizer per 30 milioni di dosi. Una prima consegna di 10 milioni di dosi dovrebbe iniziare già entro il quarto trimestre 2020, ossia nei mesi di ottobre, novembre o dicembre, previo successo clinico e approvazione normativa, con ulteriori 20 milioni di dosi da consegnare nel 2021.

Contemporaneamente, il Regno Unito ha stretto un accordo anche con Valneva per 60 milioni di dosi, con la possibilità di acquisirne altri 40 milioni se il vaccino si dimostrasse “sicuro, efficace e adatto“.

Questa nuova partnership con alcune delle principali società farmaceutiche e di vaccini del mondo garantirà al Regno Unito la possibilità di assicurarsi un vaccino che protegga le persone più a rischio“, ha dichiarato il segretario commerciale Alok Sharma. Tuttavia, non è ancora certo quale di questi vaccini sperimentali possa funzionare.

Inoltre, solo qualche mese fa Londra aveva precedentemente firmato un accordo con AstraZeneca per la fornitura di 100 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus testato all’Università di Oxford, che proprio oggi ha confermato di dare risposte positive con una forte risposta immunitaria e anticorpale fino al 56/mo giorno della sperimentazione in corso.

Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Lancet. Si tratta di risultati preliminari riferiti alla fase 1-2 di sperimentazione che ha coinvolto 1.077 adulti sani. “Ulteriori studi – si legge nell’articolo – sono necessari per confermare se il vaccino protegga effettivamente dal Covid-19″. Italia, Francia, Germania e Olanda a metà giugno hanno già firmato un accordo per ottenere 400 milioni di dosi con la casa produttrice, l’inglese AstraZeneca.

@AleAllocca


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