Niente più test all’arrivo e Covid pass. UK si prepare ad uscire dal picco Omicron

La conferma delle abolizioni dal 26 gennaio quando a Downing Street ci sarà la revisione delle restrizioni attualmente in atto

Niente più test all’arrivo e Covid pass. UK si prepare ad uscire dal picco Omicron

 

Il prossimo 26 gennaio ci sarà una nuova revisione da parte del governo britannico delle restrizioni attualmente in atto nel Regno Unito.

Alcune di queste sono già state anticipate dai rispettivi ministri, in considerazione di un abbassamento della curva pandemica che da alcuni giorni sta interessanto l’intero paese.

La diminuzione del 34% delle infezioni registrate nella settimana che si è conclusa, rispetto ai sette giorni precedenti, fa ben sperare sul fatto che l’UK abbia raggiunto il picco legato alla variante Omicron e che ora sia nella fase di uscita.

Per tale motivo che dal mese di febbraio, a seguito delle decisioni che verranno prese mercoledì 26 gennaio da Downing Street, il Regno Unito potrebbe ritrovarsi ad alleggerire ancora di più le misure restrittive messe in atto per contenere i contagi.

Tra tutte, l’abolizione del Day 2 ad oggi obbligatorio per tutti coloro che giungono dall’estero, peraltro già alleggerito nei giorni scorsi passando dalla richiesta di un più costosto test PCR al più economico lateral flow. I fully-vaccinated, ossia coloro che hanno almeno ricevuto due dosi di vaccino, non dovranno più sottoporsi al test del tampone entro 48 ore dall’ingresso in UK.

Altro alleggerimento rigurderà l’NHS Covid pass che ad oggi è richiesto a tutti coloro che prendono parte ad eventi al chiuso con più di cinquecento persone o eventi all’aperto con più di cinquemila persone. Da febbraio anche questo obbligo dovrebbe decadere.

L’unica restrizione richiesta riguarderà la mascherina, la quale continuerà ad essere richiesta all’interno di tutti i luoghi al chiuso, ad eccezione delle palestre per ovvie ragioni di comodità, e sui mezzi di trasporti pubblici. Mentre all’aperto non ci sarà nessun obbligo di indossare la mascherina, come peraltro è sempre stato dall’inizio dell’emergenza sanitaria.