“We Are All Londoners”: una giornata di festa per celebrare e amare la diversità

In programma a Londra voluta dal sindaco per contrastare il periodo di ostilità che si sta registrando a causa della Brexit

“We Are All Londoners”: una giornata di festa per celebrare e amare la diversità

 

Mentre il primo ministro Boris Johnson si ostina a vedere la Brexit come l’obiettivo da perseguire a ogni costo, ci sono politici che la pensano in modo opposto. Come il sindaco di Londra Sadiq Khan.  A suo parere gli europei che sono diventati londinesi, perché vivono nella Capitale, vanno valorizzati e fanno parte della città.

Per dimostrarlo il sindaco ha voluto organizzare un evento che si intitola “We Are All Londoners: Celebrating our European Culture and Communities” in programma sabato 21 settembre quando raccoglierà alla City Hall, in The Queen’s Walk, coloro che si sentono londinesi a dispetto del Paese di nascita.

La giornata punta a celebrare la diversità che ha sempre reso Londra un centro pieno di sollecitazioni e di creatività. Nella City Hall, quindi, dalle 11 fino alle 15.30, verranno condivisi
storie, linguaggi, sapori e suoni, in una festa che sottolinea come l’Europa sia comunque un solo continente. Le attività previste sono molteplici.

In una di esse, intitolata “A Mile in My Shoes”, i presenti verranno invitati a camminare – per davvero – con le scarpe di qualcun altro mentre ascoltano storie di cittadini europei che hanno trasformato Londra nella loro casa.

Dagli studenti universitari arrivati da poco agli immigrati storici, che hanno trascorso la loro vita all’ombra del Tower Bridge ci saranno esperienze interessanti da condividere.

Verrà anche allestito un Language Café nel quale si potranno incontrare persone che parlano tutte le lingue ufficiali d’Europa. Con ognuno di loro si potranno scambiare frasi, per rinfrescare l’idioma natale oppure impararne uno nuovo.

Per le famiglie sarà creato uno spazio dove realizzare dei Badge personalizzati, che fanno riferimento alle storie familiari e a quelle di comunità e non mancherà una stanza dedicata allo storytelling, dove il Crick Crack Club racconterà aneddoti che parlano di tradizioni europee, diverse eppure molto vicine.

Per gli amanti del cinema, invece, c’è in programma lo “Special 1000 Londoners ‘Goodbye Europe’ Screening”, un’antologia di corti sulla vita londinese di persone che arrivano da altri Paesi europei.

Quanto ai sapori, sarà allestito un caffè che offrirà cibi di diverse tradizioni, mentre gruppi e musicisti proporranno un assaggio anche dei suoni che appartengono ad aree differenti.

La giornata prevede, infine, due momenti ufficiali, studiati per valorizzare il ruolo degli Europei che vivono nella Capitale e la sentono ormai come la loro casa.

Anzitutto, da mezzogiorno all’una, il sindaco Sadiq Khan coordinerà una cerimonia di ringraziamento per un gruppo di “europei londinesi” di particolare profilo, che hanno presentato la loro domanda per ottenere il Settled Status.

Sarà un modo per sottolineare l’importanza di questo riconoscimento in una fase delicata come quella attuale e per rilanciare il fatto che durante la giornata saranno gratuitamente a disposizione dei partecipanti degli esperti pronti a dare suggerimenti sulle modalità per registrarsi e ad eliminare i dubbi.

Successivamente, dalle due alle tre, è previsto un dibattito dedicato alla Brexit. Coordinati dalla giornalista Leona O Neill, alcuni esperti spiegheranno questioni chiave che riguardano l’uscita dall’Unione eurooea ma saranno anche a disposizione del pubblico per rispondere a domande sull’impatto che questo “divorzio” avrà sulla vita degli europei londinesi.

La partecipazione alla giornata è gratuita, basta registrarsi a questo indirizzo internet.

(foto @Pixabay)


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