Volontariato e supporto ai business indipendenti: il volto solidale di Londra

Tante le associazioni in prima linea che offrono aiuto ai più vulnerabili durante questo secondo lockdown. Ecco i più attivi

Volontariato e supporto ai business indipendenti: il volto solidale di Londra

 

Si sono chiuse le nominations per il concorso londinese di volontario dell’anno lanciato dal sindaco Sadiq Khan per premiare coloro che donano il proprio tempo alla comunità e che contribuiscono a fare di Londra un posto migliore per chi ci vive.

Il 2020 è un anno decisamente particolare che ha visto tra le candidature numerose associazioni che, durante l’emergenza pandemica, si sono messe a disposizione dei più vulnerabili.

Ma di fronte ad un secondo lockdown nazionale, la città continua a mostrare il suo volto più solidale registrando un continuo aumento di gruppi di volontariato  disposti ad aiutare chi ne avesse bisogno con consegne a domicilio di spesa e medicinali, con un po’ di compagnia o con una varietà di altri servizi.

Fare volontariato potrebbe essere un’occasione per uscire di casa, aiutare i meno fortunati e distrarsi dal tedio e dalle preoccupazioni di un periodo tanto incerto.

Il servizio sanitario nazionale ha riaperto il reclutamento di volontari su scala nazionale proprio in occasione di questo secondo lockdown. Si cercano soprattutto aiutanti per le consegne a domicilio di spesa e beni di prima necessità, per supporto telefonico di coloro che più risentono degli effetti dell’isolamento, e per il trasporto di attrezzature mediche o di pazienti dimessi dagli ospedali. Ci si può registrare al sito: https://www.goodsamapp.org/NHSvolunteerresponders

Tra gli altri portali dove cercare opportunità di volontariato, esistono poi TeamLondon, sito sponsorizzato dal comune, e Reach, una delle più grandi associazioni di reclutamento volontari sul territorio.

Nel settore degli aiuti alimentari, Food Cycle, un’organizzazione benefica che dal 2009 si occupa del recupero delle eccedenze alimentari e della distribuzione di pasti sani e nutrienti a coloro che ne hanno bisogno, è alla continua ricerca di nuove aggiunte al suo team di cuochi e delivery drivers. Mentre Dare to Care Packages, un gruppo associato alla London School of Economics, cerca fattorini e persone che abbiano contatti con venditori all’ingrosso e magazzini locali dove raccogliere le donazioni.

Help the Elderly è un’altra iniziativa che continua a garantire supporto a coloro maggiormente colpiti dalla pandemia sia dal punto di vista economico sia da quello sociale.

Numerosi anche i gruppi di aiuto sui social media. Tra i più popolari nella comunità italiana della capitale, figura Aiutarsi Londra che già durante il primo lockdown si era affermata in quanto piattaforma dove richiedere ed offrire aiuto di qualsiasi tipo, da favori quotidiani a supporto psicologico e consigli legali.

HelpLondon infine propone una lista di oltre 500 business piccoli ed indipendenti che necessitano dell’aiuto di tutti per sopravvivere fino a dicembre. Per supportare il proprio ristorante preferito o la propria gastronomia locale basta infatti molto poco. Ed ordinare una pizza a domicilio non è mai stato tanto importante.


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