Un’Ape car e una pala per la pizza: a Londra la passione tutta italiana di Silvestro Morlando

La storia del giovane pizzaiolo che, prima su un van, e ora anche su una tre-ruote ha diffuso l'amore per la Margherita allo Spitafields Market e ora al Camden Market

Un’Ape car e una pala per la pizza: a Londra la passione tutta italiana di Silvestro Morlando

 

Un’Ape car e le piastrelle colorate di Vietri: sono queste due immagini simboliche del Belpaese a caratterizzare la pizzeria che ha appena aperto a Camden Market. A gestire lo spazio è Silvestro Morlando, che da anni ormai diffonde il culto della Margherita a Londra.

All’inizio lo ha fatto con un furgoncino, su cui preparava, cuoceva e distribuiva la pizza. Il suo piccolo van ha cambiato lo stile del pranzo di tanti londinesi, ma a Silvestro, arrivato dall’Italia dieci anni fa per fare il cameriere, non bastava. Così sei anni fa ha aperto uno spazio fisso a Spitalfield Market e da qualche giorno anche quello di Camden Market. “Sono orgoglioso di questo traguardo, anche perché Camden è sempre stato uno dei miei luoghi preferiti a Londra – racconta-. Ci sono venuto come turista e adesso sono uno degli imprenditori che lo rendono un posto speciale e unico”.

Certo di questi tempi, con la pandemia che fa ancora paura, Camden non è la stessa, ma Morlando pensa positivo e spera che si ritornerà presto alle origini. Al momento il locale ha una ventina di posti a sedere e offre la pizza tradizionale napoletana, ma la prospettiva è quella di aumentarli ancora, non appena il mercato riprenderà a funzionare a pieno regime. “All’inizio mi avevano proposto uno spazio diverso – spiega Morlando – ma non mi entusiasmava, così ho detto che avrei rinunciato. A quel punto mi hanno mostrato questa area vicina agli Stables Makhet, dove ci sono gli antiquari, e ho accettato”.

La sua speranza è di poter vedere Camden piena di energia e di turisti come un tempo, in modo che la sua nuova attività possa avere il successo che pronostica. “Oltre al ristorante, qui vorrei ospitare delle master class e magari anche trasmettere partite il sabato e la domenica, visto che ho ottenuto il permesso di allestire un grande schermo”.

Sogni a 360 gradi per un uomo che, ad appena 31 anni, ha già affrontato tante difficoltà e contrattempi ed è stato capace di reagire, senza mai darsi per vinto. Come sta facendo adesso di fronte alle difficoltà poste dalla Brexit. “Come tutti i ristoranti di Londra ho un grosso problema, che è la mancanza di pizzaioli – spiega -. Ormai ce li contendiamo perché ce ne sono pochissimi. Il personale manca, al punto che non posso usare il van che di solito girava per i mercati del sabato a West London, perché non ho nessuno che prepari la pizza. Allora ho pensato di tornare in Italia e cercare lì il personale da portare a Londra”.

Per riuscirsi Silvestro Morlando si è sforzato di interpretare le nuove regolamentazioni collegate a Brexit, perché sapeva che doveva fare da garante per chi arriva a lavorare per lui, ma voleva rendersi conto nel dettaglio anche delle soglie dei salari, degli incentivi disponibili. Allo stesso modo, poi, durante il viaggio italiano che ha appena iniziato, ha intenzione di organizzarsi per importare direttamente le materie prime che gli servono, dato che per via della Brexit spesso i camion con la farina o i pelati che ha ordinato rimangono fermi al confine e questo gli crea problemi.

L’importante secondo me è cercare soluzioni e non abbattersi – insiste – . Quando sono arrivato facevo le pizze per gli altri e adesso ho costruito qualcosa che è solo mio”. Anzitutto il marchio Sud Italia, che è noto in tutta Londra, poi i due ristoranti fissi e i furgoncini, che servono anche per cerimonie private e matrimoni. Infine c’è la novità del franchising: “Ho firmato un contratto per fare un franchising di Sud Italia – spiega – . Useremo i furgoni Citroen H Van, che hanno più spazio per il forno rispetto all’Ape e sono perfetti per lo street food oppure la tradizionale Ape Piaggio con le piastrelle campane e il forno a legna”.

Un format originale, allegro, stuzzicante, che da tempo sembra stregare anche l’Arabia Saudita. E che potrebbe regalare a Morlando nuove soddisfazioni: nonostante la Brexit e la pandemia.