Risotto e birra alla zucca: così Halloween non rovina l’ambiente

Secondo le stime almeno 8 milioni di zucche finiranno nel cestino dopo la notte delle streghe

Risotto e birra alla zucca: così Halloween non rovina l’ambiente

 

Il salvataggio dell’ambiente passa anche attraverso le zucche di Halloween. Perché la ricorrenza che rende felici i bambini rischia di avere un bilancio pesantissimo in termini di spreco di cibo. Secondo alcune stime almeno 8 milioni di zucche finiranno nel cestino dopo la notte delle streghe.

L’equivalente di 18mila tonnellate di polpa commestibile, che verrà gettata soltanto perché nessuno sa bene come sfruttarla. E dal primo novembre farà lievitare il conto dello spreco alimentare, che in UK ammonta già a 15 miliardi di sterline l’anno.

Ad ammetterlo sono stati gli stessi inglesi, in un sondaggio recente realizzato dalla associazione di volontariato Hubbub, che si occupa di ambiente. Almeno il 40 per cento dei consumatori infatti compera zucche fresche, le svuota, ci intaglia un volto mostruoso e le sistema nel portico o fuori dalla porta per invitare i bambini a bussare e a chiedere dolci in cambio di un indovinello.

Una tradizione divertente, arrivata dall’America, che però diventa un danno a livello ambientale perché il 60 per cento di coloro che acquistano queste zucche ammette di buttare tutto nel cestino alla fine della festa, non sapendo come utilizzare la polpa.

Oggigiorno per i commercianti Halloween è un vero affare, visto che ogni anno vengono coltivati dieci milioni di zucche, che finiscono in supermercati e negozi, a prezzi stracciati come da Tesco dove si comperano due zucche grandi per poche sterline. Solo che nel 95 per cento dei casi questi vegetali servono a fare delle belle decorazioni e poi si buttano via, senza considerare che si tratta di cibo.

Un comportamento che trasforma questo bengodi per agricoltori e negozianti in un danno pesante per l’ambiente, visto che incrementa il livello di spreco di alimenti che nel Regno Unito è già altissimo.

Per cercare di non gettare via la zucca, dunque, si devono trovare delle nuove ricette, come ha suggerito anche Danilo Cortellini, lo chef dell’Ambasciata italiana a Londra, che nella sua pagina Facebook qualche giorno fa ha postato la ricetta per il risotto con la zucca, un piatto tradizionale gustoso e davvero saporito. Che si può cucinare usando la polpa delle zucche e rendere ricco e saporito grazie al grana, che bilancia il gusto.

Ma torte salate, risotti e zuppe non sono l’unico sistema per non gettare la polpa delle lanterne di Halloween. A Londra, metropoli attenta ai cambiamenti e che cerca di lavorare a favore della Natura, ha visto la luce un sistema innovativo per il recupero e lo sfruttamento della polpa delle zucche. È la nuova birra fatta con la polpa di zucca, che verrà prodotta anche con i “rifiuti” di Halloween e sarà commercializzata a fine novembre.

Ad inventarla è stata Toast Ale, azienda con un cuore verde che si trova a Southwark e da tre anni ormai produce birra con gli scarti di pane. Adesso, considerato il rischio dello spreco di zucca, l’azienda produrrà la birra secondo una ricetta belga usando la polpa di zucca recuperata da volontari nelle aziende agricole locali e non solo.

Un passo in più nella direzione della protezione dell’ambiente, che dalla montagna di rifiuti che produciamo rischia davvero di essere soffocato.

(Foto @Pixabay)


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito 


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