Più colonnine elettriche che benzinai. Nel Regno Unito lo storico sorpasso

Anche se la vendita di auto elettriche fa fatica ancora a decollare

Più colonnine elettriche che benzinai. Nel Regno Unito lo storico sorpasso

 

Nel Regno Unito ci sono più stazioni di ricarica per auto elettriche che benzinai. La conferma giunge dallo studio effettuato dall’Energy Institute, un organismo indipendente per la promozione dell’utilizzo dell’energie elettrica su quella prodotta da combustibili fossili, che ha confermato che ad oggi sul territorio britannico ci sono 9.300 colonnine di ricarica contro 8.400 stazioni di rifornimento.

Il gap tenderà ad aumentare sempre di più anche nei prossimi mesi se si pensa che solo nel 2011, appena otto anni fa, i punti ricarica per auto elettriche erano appena un centinaio.

Ad agevolare questa diffusione a macchia d’olio c’è prima di tutto la semplicità di installazione di una colonnina di ricarica rispetto ad allestire un intero distributore di benzina. Nel primo caso basta trovare l’area adeguata, quasi sempre spazi all’interno di parcheggi già esistenti, e poi collegare la colonnina alla rete elettrica.

Nel secondo caso si tratta di una vera e propria costruzione che necessita di speciali autorizzazioni vista la pericolosità dei liquidi trattati, altamente infiammabili, e di capienti serbatoi che devono essere posizionati sotto il livello della strada.

Come ulteriore aspetto che ha agevolato la diffusione delle colonnine elettriche c’è la tendenza ormai diffusa a cercare di limitare il più possibile gli spostamenti utilizzando mezzi con motore a combustione interna, soprattutto se alimentati a diesel, per evitare la diffusione di gas di scarico nocivi nell’aria. Cosa che non avviene se si viaggia su auto elettriche.

A dare un’accelerata maggiore anche il contributo messo a budget dal ministero dei trasporti UK che ha stanziato 2,5 milioni di sterline a favore delle autorità locali per installare oltre 1.000 punti di ricarica extra sulle strade residenziali.

Si tratterà di punti a ricarica veloce che permetteranno di raggiungere l’80% della capienza massima delle batterie in appena 20 minuti di collegamento alla colonnina.

Come contropartita, c’è da sottolineare che le vendite di auto elettriche attualmente detengono poco più dell’1% del mercato delle auto nuove, anche se c’è una crescita rispetto agli anni passati.

Ma ancora non così decisiva come servirebbe per ridurre drasticamente la quantità di polveri sottili generate dai gas di scarico nell’aria di tutto il Regno Unito, con particolare riferimento alle grandi città come Londra, Manchester o Liverpool.

(Foto @Pixaby)


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