Londra si prepara al Natale: installate le prime luminarie e fissate le date di accensione

Un modo per tornare a respirare un po' di sana normalità nel vivo di una emergenza sanitaria globale

Londra si prepara al Natale: installate le prime luminarie e fissate le date di accensione

 

Poco più di due mesi al prossimo Natale. Suona davvero strano parlarne già, quando il senso del nostro tempo è stado rimodulato nel corso degli ultimi mesi a ragionare su intervalli di appena due settimane: da quando intercorre la messa in atto di una restrizione da parte del governo centrale o locale, alla sua prima revisione.

Restrizioni che hanno cambiato il nostro modo di rapportarci a cose abbastanza naturali come le ferie estive, i weekend fuori porta decisi all’ultimo momento, gli half term per chi, approfittando delle vacanze scolastiche dei figli, prende altre pause nel corso dell’anno.

Tutto stravolto dallo scorso mese di marzo a causa della pandemia da coronavirus. Anche lo stesso Natale appare una celebrazione ad oggi distante anni luce. Ma non è così nel paese del business is business, dove non c’è emergenza sanitaria che tenga.

Come ormai è abitudine radicatasi nel corso degli ultimi decenni, in questi giorni il cuore di Londra ha iniziato a cambiare volto e a prendere le sembianze di quella scintillante capitale che è sempre stata proprio durante il Natale.

Questo perché a Londra il Natale commerciale prende il via proprio la prima settimana di novembre e se la città non è pronta per le feste (ed è il caso di dirlo) il rischio è che si possa registrare un calo degli affari, già messi a dura prova proprio dalla pandemia e dalle restrizioni a essa collegate per contenere i contagi.

A Oxford Street le luminarie sono già state quasi tutte installate e la data di accensione è fissata per il pomeriggio di lunedì 2 novembre. Lo stesso vale per Regent Street dove gli ormai famosi angeli potranno fare bella mostra di sé a partire dalla seconda settimana di novembre quando è prevista l’inaugurazione. Già pronte anche le code di pavone lungo Old Bond Street, un’altra tra le vie più celebri dello shopping londinese.

A seguire ci saranno le accensioni delle luminarie di Carnaby Street e Covent Garden, anche in questo caso si parla di metà novembre. Tornerà anche il famoso tunnel di luci a tema ai Kew Gardens, i giardini botanici della città, per l’ottavo anno consecutivo: più di centomila luci pronte ad avvolgere secolari alberi e a far splendere la celebre Temperate House. Accensione prevista per il 18 novembre.

Tra poche settimane, quindi, alzando gli occhi verso il cielo subito dopo il tramonto,  Londra sarà una unica immensa distesa di luci. Una visione che indubbiamente stride con il periodo storico che stiamo tutti vivendo, ma forse è anche un modo per offrire un po’ di sano ritorno alla normalità.

Anche se sarà solo in parte, dato che se la situazione contagi non dovesse migliorare nel breve periodo gli allestimenti natalizi rischieranno di illuminare vie e negozi spopolati di cittadini e turisti.

@AleAllocca

(Nella foto in alto, da sinistra le luci di Natale a Oxford Circus, Old Bond Street e Regent Street)


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