Idee italiane e soldi inglesi: Londra mette sul piatto 20 milioni di sterline

Il Comune propone un finanziamento per valorizzare la città attraverso progetti che possono essere presentati da tutti

Idee italiane e soldi inglesi: Londra mette sul piatto 20 milioni di sterline

 

Mettere la creatività italiana a disposizione del quartiere dove si vive. A Londra è possibile, grazie al progetto Good Growth Fund, lanciato dall’ufficio del sindaco, che qualche giorno fa ha aperto una nuova sottoscrizione con 20 milioni di sterline di fondi disponibili.

L’obiettivo è migliorare la città e renderla patrimonio di tutti e aperta a tutti, dai cittadini storici a coloro che hanno scelto il Regno Unito per portare avanti un nuovo progetto di vita.

Ad applicare per questo programma possono essere associazioni di volontariato, comunità locali, imprese sociali, imprese di piccola e media dimensione, proprietari di negozi o di centri d’aggregazione. L’importante è che il progetto veda coinvolti diversi attori, disponibili a portare avanti un’iniziativa comune.

Dalla sistemazione del giardino pubblico, alla creazione di un luogo di incontro per i bambini e i ragazzi, fino al lancio di un corso di cucina o di bricolage, che aiuti le donne o i giovani disagiati. Gli esempi dei progetti finanziati in passato sono molti e quelli che hanno ottenuto i maggiori fondi sono contrassegnati da un buon grado di fantasia.

Ecco perché il “genio italico” potrebbe fare la differenza e aiutare chi si è traferito in Inghilterra a sentirsi davvero parte di un gruppo o di una comunità.

Gli obiettivi sono diversi: creare spazi di lavoro nuovi o di rendere più sicuri e funzionali quelli esistenti; sostenere le piccole attività; migliorare le risorse tecnologiche a disposizione dei cittadini; creare nuove competenze che possano portare a trovare lavoro; potenziare o riutilizzare gli spazi pubblici esistenti; migliorare la qualità dell’aria e condividere culture e tradizioni diverse.

Per cercare di ottenere il finanziamento bisogna preparare un progetto dettagliato, ma sul sito internet ufficiale sono previste tutte le linee guida e nei prossimi giorni anche delle giornate di formazione. Per chiedere maggiori dettagli, poi, si può scrivere all’indirizzo goodgrowthfund@london.gov.uk o contattare il numero 020 8039 1245 negli orari di ufficio.

Nelle prime due tornate di finanziamenti il sindaco Sadiq Khan ha distribuito 30 milioni di sterline su 33 progetti di sviluppo, insistendo soprattutto sulle aree più difficili della capitale.

Ad esempio, sono stati creati 20mila metri quadrati di spazio industriale a Barking per artigiani e imprese locali ed è stato risistemato il Polka Children’s Theatre di Wimbledon per offrire ai bambini delle opportunità di apprendimento creativo e delle attività per le famiglie.

Ancora, si è investito sul Centre 404, che offre iniziative di supporto alle famiglie a Islington, Camden, Haringey, Enfield e nell’area di Hammersmith & Fulham.

Nella prima tornata, invece, erano stati assegnati 24 milioni di sterline a 27 diversi progetti (qui il dettaglio delle iniziative sostenute).

Un panorama decisamente ampio, che potrebbe offrire spunti agli italiani di Londra che hanno voglia di mettersi in gioco, magari ripetendo in Inghilterra programmi di successo cui hanno partecipato in patria.


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