Bottiglie di Gin e tazze del caffè in cartone riciclato. La svolta ecologica tutta inglese

Un'azienda del Suffolk ha ideato un packaging per sostituire totalmente il vetro e la ceramica

Bottiglie di Gin e tazze del caffè in cartone riciclato. La svolta ecologica tutta inglese

 

La febbre ecologica si sta diffondendo in Gran Bretagna e passa anche dai consumi. Se da un lato il Governo ha definito un piano ambizioso contro il cambiamento del clima, dall’altro gli imprenditori hanno cominciato a muoversi con progetti produttivi che hanno un impatto ambientale.

A dimostrarlo è il lancio, avvenuto di recente, del primo gin al mondo che viene venduto in una bottiglia fatta di carta riciclata. A produrlo è l’azienda Frugalpac, che ha sede nel Suffolk e che ha inventato questo packaging fatto di cartone riciclato. Un’alternativa ecologica al tradizionale vetro, che ha suscitato l’interesse di compratori in tutto il mondo, visto che sono già arrivate richieste dal Giappone, dalla Spagna, dall’Italia, dalla Francia e dall’Australia.

Per questo progetto l’azienda ha stipulato una collaborazione con la distilleria Silent Pool del Surrey, creando addirittura un nuovo stabilimento. Le innovative bottiglie, che saranno riciclate con i rifiuti di casa, rappresentano una alternativa valida al vetro, che è riciclabile ma nel processo produttivo comporta un grande rilascio di inquinanti. La bottiglia di cartone riciclato, invece, risulta cinque volte più leggera di quella di vetro e ha un’impronta di carbonio sei volte inferiore al vetro, pari all’84 per cento in meno.

Un beneficio non fa poco, che si potrebbe estendere dal gin anche ad altre bevande, se si dà fiducia ai risultati di una ricerca condotta da Frugalpac, secondo la quale il 63 per cento dei britannici sarebbe disposto a comperare bottiglie di cartone per il vino, qualora l’impatto sull’ambiente fosse dimostrato. Una rivoluzione certo, ma in fondo anche i tappi non di sughero inizialmente sembravano un’eresia e poi sono diventati la norma.

Secondo i fondatori di Frugalpac il mercato è pronto per cambiare e i consumatori sono disponibili ad assumersi delle responsabilità sotto il profilo ambientale. Come ha forse già dimostrato il lockdown, visto che nel periodo in cui erano chiusi in casa i britannici hanno consumato decisamente più vino nei cartoni di quanto non accadesse in precedenza.

L’azienda del Suffolk, che è stata anche responsabile del progetto per la prima tazza di caffè al mondo completamente riciclabile, punta molto su questa iniziativa, ma i cocktail realizzati usando gli alcolici di Frugalpac, che potremmo anche chiamare i “green and tonic”, non sono l’unica novità favorevole all’ambiente, partorita dal mondo imprenditoriale inglese.

Anche Marks & Spencer ha deciso di recente di seguire questa tendenza e ha creato una stretta collaborazione con un’azienda di Londra specializzata nella produzione di abiti eco fashion. Si chiama “Nobody’s Child” e si propone come un antidoto al fast-fashion, che ha impatto ambientale pesantissimo.

Nata solo cinque anni fa, l’azienda con base nella capitale inglese, propone capi prodotti con poliestere riciclato, trasforma in tessuti le bottiglie di plastica vuote, utilizza una viscosa ottenuta da fonti sostenibili e riduce al massimo il consumo di acqua.

Anche le confezioni sono vicine all’ambiente e i prezzi risultano contenuti, per cercare di diffondere una tendenza e un messaggio. Informazioni che sono disponibili sul sito dell’azienda, che sta definendo anche una carta di impegno ambientale, che sarà presto pronta per tentare di “convertire” i britannici che nella loro vita quotidiana vogliono fare qualcosa per difendere la Natura.


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito 


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