UK, 6 milioni di persone non riescono a pagare le bollette. E arrivano le dilazioni

La proposta dell'ente regolatore: "Sospendere i pagamenti alle famiglie in crisi"

UK, 6 milioni di persone non riescono a pagare le bollette. E arrivano le dilazioni

 

Mano tesa ai cittadini in difficoltà economica che rischiano di non riuscire a pagare le bollette del riscaldamento nei prossimi mesi invernali. Ad offrirla è stato Ofgem, l’ente regolatore del mercato del gas e dell’energia, che ha imposto una nuova regola alle aziende elettriche. Dal 15 dicembre dovranno mostrarsi flessibili e aiutare i loro clienti in difficoltà con i pagamenti.

Come? Da un lato facendogli credito nel periodo dell’emergenza e dall’altro cercando di definire dei piani di rientro che siano accettabili e non vessatori, nel caso in cui abbiamo maturato dei debiti. Due modi per assistere le famiglie in difficoltà per via della pandemia e della crisi economica che ne è conseguita.

Già in marzo, in realtà, le aziende elettriche erano state invitate a sostenere i clienti in difficoltà, ma adesso Ofgem ha fatto un passo ulteriore, per assicurarsi che le persone che hanno problemi economici possano tirare un sospiro di sollievo nei prossimi mesi, senza sentirsi sul collo il fiato delle aziende elettriche che chiedono loro di pagare i conti.

Non che questo significhi che le bollette verranno abbonate, ovviamente. I clienti dovranno saldarle, ma potranno farlo con maggiore calma. L’importante è che le società che forniscono le forniture elettriche siamo avvisate per tempo. I cittadini che prevedono di avere difficoltà devono avvertire subito i loro fornitori, che dal 15 dicembre applicheranno la regola della collaborazione e faranno credito, chiedendo di pagare con rate ridotte e dilazionate nel tempo.

Una scelta mirata ad evitare che qualche famiglia si ritrovi al freddo nel pieno dell’inverno, perché ha problemi di liquidità causati dalla quarantena e dal Covid.

A coloro che ritengono questa prospettiva poco credibile, basterà considerare la statistica elaborata in settembre da Citizens Advice, secondo la quale 6 milioni di persone nel Regno Unito si sono ritrovate in ritardo con il pagamento di almeno una bolletta nel periodo della pandemia e un numero ancora superiore ha rischiato di vivere un disagio analogo.

Insomma, arrivare a fine mese per i britannici è diventato più difficile che mai e adesso con la necessità di lavorare da casa e l’aumento delle spese di riscaldamento ed elettricità, la situazione non sembra destinata a migliorare. Secondo Gillian Guy, direttore esecutivo di Citizens Advice l’energia è un bene fondamentale e tutti i cittadini devono poterne usufruire, per scaldarsi e mantenersi in salute in un periodo già tanto delicato.

Per questo l’iniziativa di Ofgem le dà soddisfazione, benché abbia la convinzione che non sia ancora sufficiente. A suo parere il Governo dovrebbe offrire maggiore supporto ai più bisognosi, aumentando l’Universal Credit e riducendo le tasse. Altri passi da valutare, anche se gli sconti e le dilazioni sulle bollette sono comunque un passo avanti.


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito 


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