Inizio d’anno con l’animo verde: ecco le otto App che aiutano a essere più ecologici

Da quelle che gestiscono gli avanzi del cibo al trovare i supermercati etici, passando per i gruppi di acquisto ecofriendly

Inizio d’anno con l’animo verde: ecco le otto App che aiutano a essere più ecologici

 

All’inizio dell’anno capita di provare a mettere ordine e riorganizzarsi. Nel 2020, per essere amici dell’ambiente si può decidere di farlo tenendo conto dell’impronta di carbonio che lasciamo nel mondo con la nostra vita. Per ridurre sprechi e consumi, infatti, ci aiuta la tecnologia, che propone una serie di app green, da scaricare e mettere alla prova.  Ne abbiamo selezionate per voi otto, che hanno un approccio diverso.

Tanto per cominciare c’è Joulebug App, che si ottiene gratis per Ios e Android. Aiuta a valutare i comportamenti quotidiani in chiave ambientalista, dando un punteggio a quello che fate. Ad esempio, se quando andate a fare la spesa vi portate la borsa riciclabile anziché chiederne una di plastica al negozio guadagnate dieci punti, mentre spegnere le luci accese inutilmente ne fa ottenere cinque. Una specie di giudizio costante sui comportamenti che si assumono, che aiuta a diventare più consapevoli e anche più attenti.

Un capitolo importante riguarda lo spreco del cibo e sono diverse le app che lo combattono. Ad esempio, NoWaste App, che si ottiene gratuitamente nel mondo Ios. Si tratta di una app che fa un inventario in tempo reale del cibo che c’è in casa e aiuta a non farlo scadere. Funziona grazie al codice a barre e offre ricette e un piano per i menù della settimana, consente di preparare la lista della spesa e permette di non sprecare il cibo, ma anche di risparmiare.

Con un progetto simile lavora anche Too Good To Go, una app gratis per Ios e Android, che aiuta caffè, ristoranti, drogherie e piccoli negozi a vendere gli avanzi di cibo a fine giornata. Basta scaricare la app, usare la mappa per cercare i ristoranti che vi piacciono nella vostra zona, poi vedere cosa propongono e andare a ritirarlo. Gli utenti ormai sono milioni, i pasti non gettati nel cestino centinaia di migliaia, che equivalgono a meno inquinamento.

Lo stesso principio vale anche per le comunità locali, grazie alla Olio App, che è sempre gratis. Per evitare lo spreco del cibo, si mettono le persone che vivono vicine in contatto tra loro. Il principio è quello di condividere il cibo che non si vuole usare o tenere, mettendo descrizioni, foto, data e luogo sulla app e invitando i vicini a venire a prenderselo. Un po’ lo stesso meccanismo di un tempo, in base al quale prima di partire per le vacanze si portavano alla vicina di casa gli avanzi o i prodotti in scadenza, ma su una scala più ampia.

Chi vuole mangiare rispettando l’ambiente, invece, può scaricare HappyCow, una app che è a pagamento per Ios e Android (3,99 sterline) ma offre una mappatura precisa dei locali vegani, vegeratariani, gluten free e con prodotti solo vegetali. Nell’elenco ci sono almeno 100mila possibili indirizzi in 195 paesi tra cui selezionare in base a ciò che si vuole mangiare e a dove ci si trova.

Se volete fare acquisti green, poi, basta affidarsi a FarmDrop App. L’applicazione gratuita apre le porte di un innovativo supermarket, che ha un profilo etico. Sostanzialmente vengono messi in collegamento gli allevatori locali, che offrono verdure, frutta e altri prodotti biologici. Si fa la spesa sulla app, il contadino raccoglie ciò che viene ordinato e lo lascia nel centro di smistamento, che usando mezzi di trasporto elettrici te lo porta a casa, dentro imballaggi riciclati e riciclabili. L’ambizione è anche quella di lavorare a chilometro zero, cercando di sfruttare soprattutto fattorie vicine al centro di smistamento. La carne è free range, gli animali vengono curati bene e gli allevatori e coltivatori ricevono un compenso equo.

Su un altro fronte, esiste anche una app che permette di scoprire quali aziende sono davvero etiche e attente all’ambiente e quindi aiuta a fare shopping tenendo conto del futuro. Le realtà prese in esame sono le più diverse, dai grandi colossi dell’high street ai piccoli marchi. La app si chiama Good On You, è gratis per Ios e Android e valuta una serie di parametri per capire se acquistare da un certo marchio fa bene all’ambiente oppure no e poi lo etichetta secondo quattro livelli: da evitare, non abbastanza buono, un buon inizio e grande. La app fornisce poi indicazioni per marchi che hanno prodotti simili ma sono più rispettosi del verde e offre suggerimenti sul fronte della moda sostenibile.

Infine, sul fronte più generale, vi suggeriamo Ecosia, una app che risulta gratis per tutti ed è di fatto un motore di ricerca che usa parte dei suoi profitti per piantare alberi in giro per il mondo e quindi “bonificare l’ambiente”. Con sette milioni di utilizzatori attivi, ha già permesso di piantare 64 milioni di alberi in quindici diversi paesi.


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito 


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