Paola Cortellesi e la Brexit: “Signora mia, la vedo tanto brutta…”

L'attrice nei giorni scorsi a Londra insieme al marito regista Riccardo Milani ospiti di CinemaItaliaUK. La nostra videointervista

Paola Cortellesi e la Brexit: “Signora mia, la vedo tanto brutta…”

 

Ma ancora non ve l’hanno detto? E’ ora che ve ne andate! Se hai un bel contratto puoi restare, altrimenti è arrivato il tempo di lasciarci… forse!”.

Ecco la Brexit secondo Paola Cortellesi che con la sua inconfondibile ironia cerca di sdrammatizzare su quanto sta accadendo nel Regno Unito da qualche anno a questa parte. E quel suo “forse” racchiude davvero tanto. Forse si uscirà? Forse si rimarrà? Forse e ancora forse… proprio come ormai ci hanno abituato a ragionare i politici britannici.

Dispiace sempre che un paese decida di effettuare scelte così drastiche. Pensa quanto sarebbe bello uno Stati Uniti d’Europa. Magari un giorno, forse…”.

Paola Cortellesi è stata nei giorni scorsi a Londra ospite di CinemaItaliaUK per presentare il suo ultimo lavoro “Ma cosa ci dice il cervello” (foto in alto) presso il Genesis Cinema di Whitechapel. Prima di dedicarsi al Q&A con il folto pubblico presente si è intrattenuta per uno scambio di battute (video in basso) parlando di Brexit, ma anche di cinema, televisione e soprattutto di attualità con alcuni dei temi più discussi negli ultimi anni al centro dei suoi lavori in tandem con il marito regista Riccardo Milani, anche lui presente all’anteprima londinese.

Dalla violenza sulle donne, alle discussioni tra marito e moglie con al centro il rapporto con i figli, e ancora le differenze sociali tra uomo e donna nel mondo del lavoro, fino al precariato. Tutto sempre trattato con un’attenta analisi per non cadere mai nel banale, ma anche con una buona dose di umorismo.

Forse c’è chi pensa che aggiungere la risata a temi così delicati, faccia poi passare in secondo piano l’argomento centrale – ci spiega Paola Cortellesi -. A mio avviso è invece proprio l’opposto. L’umorismo permette di digerire meglio la drammaticità dei fatti evitando così che il pubblico tiri subito su un muro ancor prima di vedere il film, con il rischio che poi al cinema non ci andrà mai. Ovviamente questo riguarda il mio lavoro, di attrice e sceneggiatrice. Ci sono svariati colleghi che preferiscono trattare la drammaticità dei giorni nostri nella maniera più diretta possibile. Io, come ormai è risaputo, scelgo la strada della risata, senza mai mettere in secondo piano cosa voglio trattare e come vorrei che il pubblico lo analizzasse”.




Paola Cortellesi ci ha abituato ad apprezzarla in numerosi ruoli professionali: attrice negli ultimi tempi, ancor prima comica per il piccolo schermo, quindi cantante e più recentemente sceneggiatrice. Ma anche come presentatrice ha lasciato il segno con show campioni di incassi.

Per il momento non è nei miei programmi tornare in televisione con un progetto tutto mio. Mi sto dedicando al cinema e vi posso già anticipare che sono tornata davanti alla cinepresa per un nuovo film sempre diretto da Riccardo (Milani) e, tra i protagonisti, a grande richiesta ci sarà Antonio Albanese con il quale ho già girato ‘Come un gatto in tangenziale’. Il pubblico ha apprezzato tantissimo e allora abbiamo pensato bene di ricomporre di nuovo la coppia per il grande schermo. Una volta distribuito, spero di tornare nuovamente a Londra per presentarlo sperando che ancora farete parte dell’Unione Europea. Ma signora mia la vedo tanto brutta…


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