Cento anni di Federico Fellini, Londra celebra il grande regista

Il 2020 segnerà l'importante ricorrenza. BFI e Barbican hanno preparato un ricco calendario di eventi e proiezioni

Cento anni di Federico Fellini, Londra celebra il grande regista

 

Con la sua lunga serie di opere sul Bel Paese ricche di satira e malinconia, Federico Fellini è tra i maggiori registi del cinema italiano e tra i più amati dal pubblico inglese. Le sue pellicole, tra le quali La Dolce Vita, La strada, 8½ e Amarcord, hanno ottenuto svariati riconoscimenti in tutto il mondo – tra i quali ben quattro Oscar al Miglior Film Straniero – e sono diventati parte integrante della cultura italiana e del cinema internazionale.

Nell’anno in cui il regista avrebbe spento 100 candeline, Londra si prepara a celebrarne il genio unico ed inconfondibile con uno speciale calendario di appuntamenti a partire da gennaio 2020.

Fellini sarà il protagonista assoluto al British Film Institute, che in collaborazione con Luce – Cinecittà e il Ministero per i Beni Culturali italiano, ha annunciato una speciale retrospettiva delle opere del maestro in programma per tutto gennaio e febbraio del prossimo anno.

Si parte il 3 gennaio con la proiezione in vari cinema del Regno Unito della versione restaurata in 4k de La Dolce Vita (1960), film che ha reso celebre il Bel Paese all’estero, e che il prossimo anno celebrerà i suoi 60 anni.

Le proiezioni, come spiegato dal critico cinematografico e docente di cinema Pasquale Iannone, curatore della retrospettiva, non seguiranno un ordine cronologico dei film, ma piuttosto  dei percorsi tematici.

Ecco allora che a gennaio, una sezione a tema “Walkers and Wanderers” racchiuderà film come La Strada (1954) e La Voce della Luna (1990), mentre per la categoria “Spettacolo e Società” verranno riproposti Ginger e Fred (1986) e Satyricon (1969).

Il weekend del 18 e 19 gennaio – che precede la data del 20 gennaio, giorno del 100esimo anniversario della nascita di Fellini – includerà una ricca serie di incontri dedicati all’eredità lasciata dal maestro italiano, dalla sua passione per il fumetto e il disegno, al rapporto del regista con le sue città del cuore, Rimini e Roma.

Febbraio guarderà invece ad un Fellini più autobiografico, per rispolverare capolavori come I Vitelloni (1953) – basato sull’adolescenza del regista –  Roma (1972), sulla sua infanzia vissuta nella Città Eterna – 8½ (1963) e il Premio Oscar Amarcord (1973).

Sempre a febbraio saranno proiettati anche tre episodi di progetti collettivi diretti da Fellini, tra i quali Agenzia Matrimoniale (episodio de L’amore in Città), Le Tentazioni del Dottor Antonio (da Boccaccio ’70) e Tony Dammit, realizzato nel 1968 per il film Tre Passi nel Delirio.

Anche il centro artistico e culturale Barbican renderà omaggio al regista romagnolo. Il 20 gennaio ospiterà la premiere londinese di Roma (1972), vera e propria “lettera d’amore” alla Città Eterna, per la prima volta in versione completamente restaurata ad opera della Cineteca di Bologna, tra le più importanti in Europa.

La proiezione sarà inaugurata da Alessandro Carrera, scrittore e cantautore italiano a capo del programma di italianistica presso l’Università di Houston, Texas, e autore del libro “Fellini’s Eternal Rome”, prima indagine sistematica sull’uso che il regista ha fatto delle fonti classiche.

Non è la prima volta che la capitale inglese dedica un omaggio speciale al regista, scomparso nel 1993. Nel 2004 fu il National Theatre ad organizzare una retrospettiva dedicata al maestro, che fece sold out in breve tempo.

I biglietti per la proiezione di Roma (1972) il 20 gennaio sono disponibili sul sito del Barbican ad un costo di £12. Il programma completo della speciale retrospettiva  è invece consultabile sul sito ufficiale del BFI.

@AgostiniMea


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