Agenzia del Farmaco, anche per i bookmaker inglesi Milano è favorita

Il capoluogo lombardo è offerto con una quota di 2/1, seguito da Bratislava (5/1). Ma nel complesso le quote per le scommesse riflettono una forte incertezza

Agenzia del Farmaco, anche per i bookmaker inglesi Milano è favorita

  Anche i bookmakers inglesi scommettono su Milano come nuova sede dell’European Medicines Agency, l’agenzia europea del farmaco destinata a lasciare Londra a causa della Brexit. A offrire scommesse sulla città vincitrice è Ladbrokes, che vede il capoluogo lombardo come favorita, assegnandole una quota di 2/1 (ovvero puntando 1 sterlina se ne vincono 2).  Al secondo […]

Volata finale per l’EMA, Milano in pole position

La città italiana spicca come la candidatura piú forte, ma il meccanismo di voto segreto rende la gara incerta. Decisione a Bruxelles lunedì 20 novembre

Volata finale per l’EMA, Milano in pole position

  Sono sempre piú alte le chance di Milano come nuova sede della European Medicines Agency (EMA), quando mancano pochi giorni alla decisione finale, in programma per lunedì 20 novembre. “Dovremmo farcela” ci dicono dagli ambienti italiani dell’Agenzia, abbandonando la cautela tenuta negli ultimi mesi. Il consenso si sta coagulando su Milano mentre le varie […]

Fissata l’ora della Brexit: le 23 del 29 marzo 2019

Data e ora fissate nel Withdrawal Bill, la legge con la quale Westminster definisce le linee guida della Brexit.

Fissata l’ora della Brexit: le 23 del 29 marzo 2019

  Avverrà di venerdi, il 29 marzo 2019, alle 23 ora inglese, quando nel continente scatterà la mezzanotte. In quel preciso istante la Brexit sarà una realtà e il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea. La data era prevedibile, considerando che l’articolo 50 è stato attivato il 29 marzo di quest’anno e secondo il regolamento dell’Unione occorrono due […]

Legge elettorale, l’indignazione degli italiani del Regno Unito

Con il "Rosatellum" cambiano le regole per candidarsi all'estero. L'amarezza e la delusione del Comites di Londra: "È una vergogna immensa"

Legge elettorale, l’indignazione degli italiani del Regno Unito

  “Quello che non ha fatto la May lo hanno fatto loro!”  Non usa mezzi termini ItalUK Comites, una delle liste presenti nel Comites Londra, organismo di rappresentanza degli italiani nel Regno Unito, nel commentare il Rosatellum, la nuova legge elettorale definitivamente approvata ieri dal Parlamento Italiano. C’è amarezza e indignazione per le modifiche al voto […]

May: “Brexit a marzo 2019, poi 2 anni di transizione”

La proposta è stata avanzata dal Primo Ministro nel discorso di Firenze.

May: “Brexit a marzo 2019, poi 2 anni di transizione”

  Il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea il 29 marzo 2019, come previsto, ma chiede di rimanere “dentro” per un periodo di circa due anni, necessario per implementare tutte le nuove regole. È questa la novità presentata da Theresa May nell’atteso discorso tenuto oggi a Firenze. Il periodo di transizione è necessario, ha detto la May, […]

“I britannici non ci stanno capendo nulla della Brexit”

John Hooper, giornalista inglese e corrispondente da Roma del The Economist, offre una visione dell'attuale momento storico

“I britannici non ci stanno capendo nulla della Brexit”

“Nessuno ci sta capendo molto sulla Brexit, figuriamoci gli stessi britannici”. Non usa giri di parole John Hooper, storico corrispondente dal sud Europa, prima in Spagna a Madrid, e da qualche decennio in Italia raccontando da Roma il nostro Paese per il Guardian, l’Observer e ora il settimanale Economist. Hooper è stato protagonista di un […]

Brexit, secondo round. UE: non faremo concessioni al Regno Unito

Per il capo negoziatore dell'Europa "L'Uk ancora non ha le idee per nulla chiare su come gestire la sua uscita"

Brexit, secondo round. UE: non faremo concessioni al Regno Unito

  Londra è volata a Bruxelles per il secondo round dei trattati in vista dell’uscita del Regno Unito prevista per il mese di marzo del 2019. Per quanto tutto si sia svolto in un clima di serenità tra Michel Barnier il capo negoziatore per conto dell’Unione Europea e il segretario di Stato britannico David Davis (i […]

Brexit, “registro speciale” per gli Europei in UK

Secondo la proposta May gli europei in UK da oltre 5 anni dovranno registrarsi e munirsi di una 'carta d'identità' specifica per poter usufruire dei loro diritti

Brexit, “registro speciale” per gli Europei in UK

  Per rimanere in UK, gli oltre 3 milioni di Europei dovranno essere censiti in un nuovo database dell’Home Office e saranno muniti di una carta d’identità specifica che ne testimonia lo status speciale.  Una vera e propria schedatura, che il Governo May intende introdurre per riconoscere gli europei pre-Brexit e garantirne i diritti concordati reciprocamente con l’Unione Europea. […]

1 2 3 7