Settled status, uno sportello al Consolato di Londra per gli italiani in difficoltà

E' operativo una volta a settimana grazie al sostegno di personale specializzato proveniente dai patronati locali

Settled status, uno sportello al Consolato di Londra per gli italiani in difficoltà

 

La sede del Consolato italiano a Londra ha aperto un nuovo ufficio predisposto esclusivamente alla gestione delle richieste per  il settled status da parte degli italiani. Nei giorni scorsi si è tenuta l’inaugurazione ufficiale e a fare gli onori di casa sono stati Marco Villani, console generale, insieme al sottosegretario agli esteri Ricardo Merlo.

Questa iniziativa è parte della politica di attenzione agli italiani all’estero attuata in questa legislazione”, è stato il commento di Merlo, in missione nel Regno Unito con prima tappa Londra e poi visita alla comunità italiana di Manchester, che avrà a breve una nuova struttura consolare

L’iniziativa è resa possibile grazie alla disponibilità del Comites di Londra, l’associazione “New Europeans” e tutti i patronati presenti sul territorio, ACLI, INAS, INCA CGIL e ITAL UIL, i quali forniranno personale specializzato che lavorerà nei locali del Consolato Generale” ha assicurato il console, incalzato da Luigi Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, che ha aggiunto: “Lo sportello va nella direzione di rassicurare gli italiani sulla loro permanenza nel Regno Unito. Siamo felici perché stiamo registrando un buon successo nella registrazione al settlement status ed era, quindi, importante fare qualcosa per le categorie vulnerabili, anziani, disabili, connazionali senza casa”.

Gli ultimi dati forniti dalle autorità britanniche, infatti, confermano che circa 291.000 italiani (al 31 dicembre 2019) si sono già registrati all’EU Settlement Scheme; terzo gruppo europeo dopo polacchi e rumeni.

L’obiettivo di questo sportello “Settled Status” è di favorire ancor di più la registrazione portando il maggior numero dei cittadini italiani, possibilmente tutti, ad avere in pugno pre o settled status alla deadline tracciata dal governo britannico, 30 giugno 2021.



Si può dire che in questa legislazione stiamo facendo davvero politica per gli italiani all’estero” commenta soddisfatto Merlo. Lui italo – argentino, è anche il fondatore del movimento Associativo Italiani all’Estero. “Quando sono arrivato al ministero sentivo che qualcosa mancava. Non c’erano giovani. In questa legislazione le cose stanno cambiando. Quattrocentosettantasette unità, 54 nuovi consolati, questo sportello, sono parte della politica di attenzione agli italiani all’estero attuata in questa legislazione”.

Pietro Molle, presidente Comites Londra, aggiunge: “Oggi ci mettiamo insieme per raggiungere sacche di persone per le quali sarebbe stato difficile, non tanto la registrazione in sé, quanto piuttosto essere raggiunti dall’informazione della necessità di applicare al settlement scheme. Lavorando insieme, secondo uno schema di rotazione, sarà più facile raggiungere tutti”.

Lo sportello “Settled Status” (nella foto in alto) presso la sede del Consolato italiano (Harp House, 83-86 Farringdon St EC4A 4BL) a Londra funzionerà di mercoledì dalle ore 14 alle ore 17 rispettando il calendario che segue: 26 febbraio / 4 marzo / 18 marzo / 1 aprile / 22 aprile / 13 maggio / 27 maggio.

Negli altri giorni giorni sono funzionanti le sedi dei singoli patronati. I contatti sono:

ACLI Telefono : 02072780083 Email: londra@patronato.acli.it

INCA Telefono : 02073593701 Email : m.rodorigo@inca.it

ITAL UIL Telefono : 02085405555 Email: ital.uil.gb@hotmail.co.uk

INAS telefono: 02078342157 Email: rnola@inasitalianwellfare.co.uk


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