Respinto ancora una volta l’accordo, si va verso un lungo rinvio della Brexit

Westminster ha bocciato l'accordo per la terza volta con 58 voti di differenza. May: "Gravi implicazioni".

Respinto ancora una volta l’accordo, si va verso un lungo rinvio della Brexit

È fallito l’ultimo tentativo di Theresa May di fare approvare il suo Brexit deal dal Parlamento.  Nel giorno che avrebbe dovuto vedere l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, Westminster ha bocciato per la terza volta il Withdrawal Agreement negoziato dal Governo, questa volta con una maggioranza di 58 voti (344 no 286 si).

Se l’accordo fosse stato approvato, il Regno Unito avrebbe avuto tempo fino al 22 maggio per approvare la seconda parte dell’accordo (la Political Declaration) e pianificare la Brexit. Ma adesso la finestra temporale si è stretta mentre la Brexit si allontana. Il Regno Unito ha tempo solo fino al 12 Aprile per evitare l’uscita senza accordo, evento che il Parlamento ha categoricamente escluso in uno dei voti precedenti.

“Le implicazioni sono gravi” ha detto Theresa May subito dopo il voto, anticipando con voce grave i prossimi passi. Il Governo dovrà chiedere all’Europa una nuova estensione, necessariamente di lunga durata, e il paese si troverà nella situazione, paradossale, di partecipare alle Elezioni Europee.  L’unica alternativa sarebbe la cancellazione dell’Articolo 50, un evento solo teorico visto che anche su questo il Parlamento ha dato parere negativo.

Il Parlamento tornerà a riunirsi lunedì, cercando un’ipotesi alternativa con la quale riaprire i negoziati con Bruxelles. E in caso di ulteriore stallo diventa sempre piú probabile che si vada presto ad elezioni anticipate, chieste a gran voce da Corbyn e paventate dalla stessa May.