La Corte d’Appello boccia l’Home Office: illegale chiedere 1.000 sterline per la cittadinanza di un minore

Una cifra definita “sproporzionata” rispetto alle spese effettive. Ora il Governo dovrà abbassare i costi

La Corte d’Appello boccia l’Home Office: illegale chiedere 1.000 sterline per la cittadinanza di un minore

 

E’ noto che i costi per fare domanda di cittadinanza britannica siano molto elevati. Il governo richiede £1330 per valutare le richieste degli adulti e £1012 per quelle dei minori. Queste cifre sono sproporzionate rispetto alle spese effettive sostenute dall’Home Office per amministrare il procedimento, e l’esame di incartamenti rilasciati dal dipartimento che si occupa delle pratiche di cittadinanza, ha rivelato che la maggioranza della somma finisca in profitto per l’Home Office.

In relazione a domanda di minori, le spese ammonterebbero a £372, con un profitto di £640 per domanda presentata.

Ricordiamo inoltre che la somma versata non viene rimborsata in caso di rifiuto. Organizzazioni non governative che si occupano di assistere persone con difficoltà a richiedere la cittadinanza, quali bambini affidati ai servizi sociali, si sono battute per un abbassamento dei costi, almeno per quanto riguarda le domande dei minori.

Nel dicembre 2019 la Corte Amministrativa si era già pronunciata contro l’Home Office, dichiarando che la cifra richiesta fosse eccessiva ed andasse ad impattare sul diritto dei minori a diventare cittadini britannici. La sentenza non ha avuto alcuna conseguenza pratica sui costi, in quanto l’Home Office ha fatto prontamente appello.

Finalmente, il 18 febbraio 2021 la Corte di Appello ha emesso una sentenza che conferma la decisione precedente, e dichiara che la richiesta di £1012 per una domanda di cittadinanza di un minore è illegale, in quanto non rispetta gli interessi del minore stesso.



La Corte di Appello non è arrivata fino a dire che il costo eccessivo in effetti vanifica l’esercizio del diritto ad ottnerere la cittadinanza, e l’organizzazione che ha portato in giudizio il governo ha presentato appello alla Corte Suprema su questo punto.

Cosa significa questo per chi si appresta a richiedere la cittadinanza per i propri figli? L’Home Office sarà costretta a riconsiderare i costi delle domande dei minori, ed abbassarli per assicuare che l’interesse dei bambini a diventare cittadini e ad essere completamente integrati nel Paese in cui sono nati o cresciuti non sia leso.

In genere il governo è piuttosto lento ad agire dopo una sentenza avversa, per cui non sappiamo ancora quando le domande costeranno effettivamente di meno. Ulteriori ritardi possono pregiudicare i diritti di chi si appresta a compiere 18 anni e non è in grado di sborsare £1012, per cui ci si augura che l’Home Office prenda al più presto provvedimenti.


L’autrice di questo articolo è Gabriella Bettiga director di MGBe Legal. Per contattarla gabriella@mgbelegal.com

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