Brexit, la guida online del sindaco Sadiq Khan per gli europei di Londra

Tutte le domande (e le risposte) sulla Brexit in una pagina in continuo aggiornamento.

Brexit, la guida online del sindaco Sadiq Khan per gli europei di Londra

 

London is Open, and always will be. Parola di Sadiq Khan, sindaco della capitale britannica. Ora che la Brexit si è tradotta in una bozza di accordo, cominciano a emergere, uno dopo l’altro, i problemi pratici e il primo cittadino ci ha messo la faccia –  ancora una volta  – per rassicurare chi vive e lavora in riva al Tamigi.

Il comune di Londra ha creato una pagina di domande e risposte (clicca qui) sulle conseguenze burocratiche per gli europei che risiedono in città. Si chiama EU Londoners Hub, ed è in continuo aggiornamento: nelle intenzioni, diventerà il centro di smistamento di tutti i dubbi relativi al percorso intrapreso dalla Gran Bretagna dopo il referendum del 2016.

I temi più gettonati sono, come è chiaro, quelli connessi all’ottenimento degli status e relativi documenti. Un prontuario che, naturalmente, si applica allo stesso modo anche a chi risiede altrove nel Regno Unito.

Il sito chiarisce che potranno richiedere il Settled Status le persone che abbiano trascorso in UK almeno sei mesi all’anno per cinque anni consecutivi; chi non raggiunge questo requisito può fare richiesta per il Pre-Settled StatusOgni application costerà 65 sterline per gli adulti e potrà essere inoltrata esclusivamente da territorio inglese. Niente domande dall’estero, quindi, almeno per il momento. Sarà possibile fare appello contro la decisione sulla pratica, con possibilità di ripresentare la documentazione entro il 30 giugno 2021. Ovviamente, sottolinea l’ufficio del sindaco, pagando di nuovo.



Da notare che, al momento di presentare la domanda ai cittadini, è richiesto di dichiarare i precedenti penali in UK e fuori dal paese. Non serve citare piccoli reati (come le multe per eccesso di velocità) ma in caso di dubbi è sempre consigliabile farsi assistere da un avvocato. A questo link è disponibile una serie di indirizzi a cui chiedere informazioni e supporto per chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione dei documenti. Registrandosi sul sito, inoltre, è possibile essere avvisati via mail quando sarà disponibile la versione completa del progetto, evidentemente caro al primo cittadino.

Il concetto che nulla cambierà è ripetuto spesso nella guida; ma la verità è che, in caso di uscita, molte posizioni saranno a rischio. Khan cerca di evitare il panico, sorridendo rassicurante in un video realizzato ad hoc. In fondo, la Brexit non è ancora avvenuta, e non è nemmeno detto accada. Ma, se l’uscita del Regno Unito dall’Unione si concretizzasse, sarebbe davvero la fine di un’epoca.